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Sgravi sulla Tares per i commercianti vittime dei grandi cantieri

Il Comune ieri ha approvato il dimezzamento o l'annullamento della Tares per le attività che operano in via Nizza nei pressi del cantiere del metrò, lungo il Passante Ferroviario e in piazza Chironi

Proprio nella giornata in cui gli ambulanti dei mercati protestavano contro la tassa sui rifiuti, a loro dire ormai diventata un capestro, il Comune autorizzava il dimezzamento o addirittura l’annullamento della Tares per compensare almeno in parte i disagi legati al cantiere della linea 1 della metropolitana in via Nizza e ad altre grandi opere della città rimaste ferme da tempo.

Il via libera per il provvedimento proposto dall’assessore al Bilancio Gianguido Passoni è arrivato nella mattina di ieri. Il Comune, in questo modo, concederà degli “sconti” sulla tassa nella misura del 100% per le attività di commercio fisso con sede in piazza Bengasi (numeri civici dal 9 al 20) e via Onorato Vigliani (numeri civici dal 214 al 224) e del 50% per gli ambulanti che operano nella sede provvisoria di via Vigliani. L’annullamento della tassa è previsto anche per i tratti di via Nizza tra le vie Caramagna e Sommariva, di via Caramagna tra le vie Nizza e Genova e di via Nizza ai numeri civici 367 e 369, mentre è del 50% nella parte di via Nizza tra i numeri civici 356 e 362 e tra le vie Vado e Caramagna e nel tratto di via Genova tra le vie Caramagna e Sommariva.

La Tares sarà invece dimezzata per le attività che operano a ridosso del Passante Ferroviario (le vie del Ridotto, Chiesa della Salute e Stradella e corso Venezia fino all’incrocio con via Saorgio; i corsi Principe Oddone e Regina Margherita), e stessa sorte toccherà per quanti lavorano nei pressi dell’area occupata dal cantiere per il parcheggio interrato di piazza Chironi. Tutti i titolari di esercizio commerciale riceveranno l’avviso di pagamento della rata di conguaglio con l’importo della Tares già ridotto.

 “Attraverso le agevolazioni sulla Tares introdotte per limitare gli effetti negativi causati dall’apertura dei cantieri per la realizzazione di grandi opere pubbliche - sottolinea il responsabile delle politiche finanziarie di Palazzo Civico – l’Amministrazione comunale, anche in considerazione dell’attuale momento di forte e diffusa crisi in ogni settore produttivo, si è anche posta l'obiettivo di contribuire alla salvaguardia di quel prezioso tessuto economico locale costituito dal sistema del commercio fisso e ambulante”.

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