Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca

Grandi cantieri: gli sgravi, Cosap e Cimp dimezzate o cancellate

La Giunta ha approvato il provvedimento che prevede la cancellazione o il taglio del 50% di Cosap e Cimp per i negozianti che operano vicino ai grandi cantieri della metro, del Passante e di piazza Chironi

I grandi cantieri, si sa, penalizzano non poco i residenti, ma soprattutto i commercianti che si trovano a lavorare tra ruspe e operai per anni. Per compensare almeno in parte i disagi dovuti ai lavori, la Giunta ha dato il via libera al provvedimento proposto dall’assessore al bilancio e ai tributi, Gianguido Passoni, che prevede la cancellazione o il taglio della metà per Cosap e Cimp.

Una compensazione economica che, in tempi di crisi, può essere utilissima, per i commercianti, per gli ambulanti e per gli artigiani che operano vicino ai cantieri della linea 1 di metropolitana, del passante ferroviario e dei lavori per il completamento del parcheggio pertinenziale di piazza Chironi. Secondo le stime della divisione Tributi, l’operazione vale complessivamente la cifra di 90mila euro (circa37mila euro le minori entrate da Cosap e 55mila da Cimp).

Per le attività con sede in piazza Bengasi (numeri civici dal 9 al 20), via Onorato Vigliani (civici dal numero 214 al 224) e nei tratti di via Nizza compresi tra le vie Vado e Sommariva e tra via Felizzano e Nizza interno 362 verranno concessi degli sconti sui canoni, pari al 100%. Nelle vie traverse la riduzione sarà minore, del 50%. Vicino al passante, il taglio sarà ancora del 50% (le vie interessate sono quelle del Ridotto, Chiesa della Salute e Stradella e corso Venezia fino all’incrocio con via Saorgio; oltre ai corsi Principe Oddone e Regina Margherita). In piazza Chironi, infine, le riduzioni saranno ancora del 50%, relativamente però ai soli primi sei mesi dell’anno. Per ottenere gli sgravi, i commercianti dovranno presentare domanda agli uffici comunali Cimp e Cosap di corso Racconigi 49.

“Attraverso le agevolazioni introdotte per limitare gli effetti negativi causati dall’apertura dei cantieri per la realizzazione di grandi opere pubbliche – spiega Passoni – l’Amministrazione comunale, anche in considerazione dell’attuale momento di forte e diffusa crisi in ogni settore produttivo, si è anche posta l'obiettivo di contribuire alla salvaguardia di quel prezioso tessuto economico locale costituito dal sistema del commercio fisso e ambulante”.

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