Cronaca Parella / Via Vittorio Asinari di Bernezzo

Dopo lo sgombero della "No Way squat" partono i lavori alla Tesoriera

L'edificio era occupato dagli anarco-animalisti da alcuni mesi. Le lamentele dei residenti sono state raccolte: le modifiche al parco saranno a misura di cittadino

È stato fulmineo lo sgombero della “No Way squat”, la palazzina occupata dagli anarchici dal giugno 2011. L’intervento dei Carabinieri nell’edificio di via Asinari di Bernezzo, accanto al parco della Tesoriera, non ha incontrato alcuna resistenza da parte degli occupanti, che hanno subito lasciato la casa insieme agli animali che avevano con sè. “Probabilmente – dicono alcuni residenti – sono stati avvisati prima, perchè avevano dei furgoncini e se ne sono andati senza creare problemi”.

Risulta superficiale l’immediato commento del vice Coordinatore del PdL torinese Maurizio Marrone, che ha speso parole di condanna per un’amministrazione definita lassista e poco decisa nella lotta all’abusivismo. Differente è il commento di un altro rappresentante del PdL, il Consigliere circoscrizionale Valerio Novo: “Se  gli squatter si sono allontanati in maniera così pacifica, è per via del lavoro che tutta la Circoscrizione ha svolto in questi mesi, privilegiando una linea morbida e il contatto con i cittadini e con gli occupanti. Sono stati proprio i cittadini ad avvertirmi in mattinata”. 

In via Asinari di Bernezzo sono subito iniziati i lavori di restauro. In attesa dell’arrivo dei fondi necessari per procedere con la ristrutturazione, programmata da mesi, i responsabili avevano chiuso un occhio sull’occupazione della “No Way squat”, probabilmente per evitare che allo sgombero seguisse l’arrivo di nuovi inquilini indesiderati. Ora che il comune ha stanziato del denaro per questo ed altri lavori di riqualificazione – che siano i primi effetti dell’arrivo dell’Imu? – il parco della Tesoriera potrà finalmente essere rimesso a nuovo, anche grazie all’allontanamento degli abusivi. 

La “No Way squat” ospiterà la nuova bocciofila della Tesoriera. Ma i programmi per il parco non finiscono qua, e porteranno – così sembra – alla realizzazione delle richieste dei cittadini e all’adattamento dell’area alle esigenze di tutti. A seguito delle molte raccolte firme che si sono succedute negli anni, verrà finalmente costruita un’area cani, per assecondare i padroni dei quadrupedi e gli utenti del parco che lamentavano sporcizia e pericoli per i più piccoli. Nascerà inoltre un campetto sportivo polivalente, mentre nello spazio attualmente occupato dalla bocciofila sorgerà un centro di acquisto solidale. 

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