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Sfrattati e con due figlie, l'appello di Nadia e Patrizio: "Non sappiamo dove andare"

Nadia e Patrizio sono le ultime due vittime della crisi. Con loro, però, ci sono anche due bambine di 4 e 11 anni. Respinta persino la domanda per l'emergenza abitativa

Vivevano in via Mollieres ma hanno dovuto abbandonare la casa a causa di uno sfratto esecutivo che non ha dato loro scampo. Nadia e Patrizio, 37 anni lei e 27 lui, si sono trovati all’improvviso senza un tetto sopra la testa e con due bambine di 4 e 11 anni da mantenere.

Una storia di emergenza abitativa, ultimamente quasi la prassi. Nadia e Patrizio, come tanti loro coetanei, hanno perso prima il lavoro e poi tutte le certezze. Lei lavorava in un’impresa di pulizie, lui nel campo dell’edilizia come muratore. Nadia ha perso il lavoro nel 2011, Patrizio un anno dopo. “Prima vivevamo con due stipendi, come tutti – racconta la donna -. Poi siamo andati avanti solo con quello del mio compagno e infine, l’anno scorso, siamo rimasti senza più appoggi”.

Le poche entrate, come accade in questi casi, sono state utilizzate per comprare il cibo, per aiutare i bambini a proseguire gli studi. Lasciando ovviamente da parte bollette e affitto. “In realtà fino a gennaio di quest’anno abbiamo sempre pagato – continua la donna -. Anche l’ufficio Pio ci ha dato una mano, ma solo per un breve periodo”. La famiglia è ora ospite di una persona di buon cuore, in zona Santa Rita. Ma vivere in 40 metri quadri in cinque non deve essere molto facile. Per questo motivo la bambina più grande è stata affidata alle cure di altri parenti.

“La signora che ci sta ospitando non gode di ottima salute e non può pensare a noi, rischiamo di finire per strada da un momento all’altro”, spiegano i due genitori, visibilmente preoccupati per la vicenda. “Abbiamo anche fatto domanda per emergenza abitativa a inizio marzo ma ce l’hanno respinta”, conclude Nadia.

Chi potesse e volesse aiutare Nadia e Patrizio può chiamare il numero di telefono 345-7640291.

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