Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Parte il progetto "Rsa aperte", servizi a domiclio per gli over 65

La sperimentazione sarà avviata tra qualche mese e durerà fino al 31 dicembre 2018, si calcola l'assunzione di 300 figure professionali

Una novità clamorosa arriva dal campo della Sanità e parla di servizi sanitari a domicilio al posto del ricovero nelle residenze sanitarie. Un progetto che riguarderà anziani ultra 65enni non autosufficienti, su richiesta dei familiari.

E' la novità introdotta dalla delibera 'Rsa aperte' presentata alla giunta dagli assessori alla Sanità, Antonio Saitta, e alle Politiche Sociali, Augusto Ferrari. La sperimentazione sarà avviata tra qualche mese e durerà fino al 31 dicembre 2018, si calcola l'assunzione di 300 figure professionali.

"Si tratta di una rivoluzione" spiega Saitta. Un tassello fondamentale della rete di assistenza territoriale approvata nell'aprile 2015 con la delibera che avviava il potenziamento dei servizi per la residenzialità attraverso un aumento di risorse, +15 milioni di euro. Con 'Rsa aperte' ci sarà più libertà di scelta per gli anziani e le loro famiglie". Arrivando a soddisfare le richieste di 2.00-2.500 pazienti.

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