In una casa spunta un serpente del grano: è stato consegnato agli specialisti

Fuggito o abbandonato?

Un esemplare di serpente del grano (repertorio)

Un serpente del grano, animale esotico del tutto innocuo ma che può spaventare chi non lo conosce, caratterizzato da una livrea rosso-arancione, si è infilato in una casa nella notte di ieri, giovedì 6 agosto 2020, in strada vicinale del Nobile 58.

Il proprietario dell'abitazione, che lo ha visto, attorcigliato, ha chiamato i vigili del fuoco, che si sono accertati che non fosse una specie pericolosa, e poi lo ha consegnato al Centro animali non convenzionali di Grugliasco, dove ci sono specialisti che potranno prendersi cura di lui.

In questi casi, non facendo parte dell'elenco Cites (le specie che sono minacciate di estinzione), il centro pubblicherà un avviso di ritrovamento. Per 20 giorni il proprietario, ammesso che non lo abbia abbandonato volontariamente, potrà tornare a riprenderselo.

Se questo non dovesse avvenire, verrà fatta una cernita delle disponibilità e verrà fatto un affido temporaneo per un anno. In questo periodo il proprietario avrà sempre facoltà di dimostrare che sia il proprio animale (anche se non ha alcun microchip, con i serpenti è relativamente semplice perché ognuno ha un disegno diverso) e di riprenderselo pagando tutte le spese di mantenimento sostenute. Se dopo un anno nessuno si sarà fatto vivo, il serpente potrà essere dato in affido definitivo a un nuovo proprietario.

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Al Canc a volte arrivano animali esotici di questo tipo (anche compresi nell'elenco Cites, che rende le procedure più rigide trattandosi di specie in via di estinzione) o per abbandoni deliberati, ma anche a volte per incuria o sbadataggine (teche chiuse male o non chiuse per niente) che portano gli esemplari a fuggire alla ricerca del proprio habitat.

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