Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca

Botti di San Silvestro, sequestrati centinaia di chili di petardi pericolosi

L'attività preventiva della Polizia di Stato ha portato all'arresto di una persona e alla denuncia di altri 7 soggetti. Sequestrati centinaia di chili di artifizi pirotecnici

Sono centinaia i chili di artifizi pirotecnici pericolosi che la Polizia di Stato ha sequestrato nelle ultime settimane. L'attività di controllo e verifica si è svolta sia in città che in Provincia e ha portato all'arresto di una persona e alla denuncia all''Autorità Giudiziaria di altri 7 soggetti.

Nella settimana scorsa, gli agenti hanno, infatti, individuato e tratto in arresto, al termine di un' articolata attività di polizia giudiziaria, un cittadino italiano, di 55 anni, residente ad Arona (NO), responsabile della detenzione illegale di esplosivo da considerarsi micidiale e della fabbricazione di prodotti esplodenti non riconosciuti. L’uomo è stato altresì denunciato all’Autorità Giudiziaria per la detenzione di armi e munizioni senza aver fatto la dovuta denuncia all’Autorità. A suo carico sono stati sequestrati oltre 100 chilogrammi (principio attivo esplodente netto) di materiale pirotecnico classificato e non classificato, molto pericoloso, tra cui in particolar modo, numerose bombe carta di fabbricazione artigianale, considerate potenzialmente micidiali, potendo deflagrare “per simpatia” ovvero a seguito della semplice esplosione di un solo artificio che farebbe esplodere immediatamente tutti gli altri, simili, vicini.

Sempre in questi giorni, nell’ambito di una indagine svolta in Provincia, gli agenti hanno individuato, ad Ivrea, un'armeria il cui titolare deteneva abusivamente oltre 140 chilogrammi (principio attivo esplodente netto) di artifici pirotecnici, stipati all’interno di un box auto a lui in uso, adiacente all’esercizio commerciale. L’uomo, cittadino italiano di 38 anni, residente a Torino, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per commercio abusivo di materiale esplodente. Tutta l’attività commerciale è stata sottoposta a sequestro preventivo.

Ieri mattina, invece, nell’ambito di un controllo effettuato presso il mercato di via Lulli angolo corso Grosseto, gli operatori della Polizia di Stato hanno accertato che alcuni ambulanti detenevano abusivamente, ai fini di vendita, degli artifici esplodenti, venduti in confezioni dai nomi fantasiosi come "Fischio e colpo", "Candele romane", "Mefisto Manna", ecc., per un peso complessivo di oltre 16 chilogrammi. Tale materiale non può essere venduto in forma ambulante ma soltanto in esercizi autorizzati muniti di licenza prefettizia e con annesso un locale “bunker” per lo stoccaggio del materiale esplodente. Gli agenti hanno accertato che i responsabili dell’azione delittuosa erano quattro persone, ognuna delle quali aveva uno specifico ruolo nell’attività illecita. Complessivamente, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria tre cittadini italiani ed un rumeno, di età compresa fra i 52 e di 20 anni, per commercio abusivo di materie esplodenti in concorso.

I controlli di Polizia hanno anche interessato una armeria sita nel comune di Chivasso, ove gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato circa 70mila cartucce per arma lunga di vario calibro e varie marche, abusivamente detenute, per un peso pari ad oltre 120 chilogrammi. Il titolare dell’armeria, cittadino italiano, classe 1962, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per commercio abusivo di materiale esplodente.

Denunciato, infine, un altro cittadino italiano, di 74 anni, titolare di una rivendita all’ingrosso sita in Venaria, per una eccedenza di oltre 80 kg di materiale pirotecnico appartenente alla categoria V gruppo D, che è stato debitamente sequestrato.

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