menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il materiale pirotecnico sequestrato

Il materiale pirotecnico sequestrato

Oltre a vino e caffè, il bar vendeva anche i fuochi d'artificio: due denunciati

Sequestri anche al mercato e in tabaccheria

Era entrato in un bar di Nichelino a mani vuote. Poi, dopo qualche minuto, è uscito con un sacco nero piuttosto pesante, prima di salire in macchina, dove ad attenderlo c’erano moglie e figlie.

All’interno, come scoperto poco dopo dagli uomini della Squadra Mobile di Torino, c’erano fuochi d’artificio di ogni genere: due “batterie di tubi monocolpo” e sei “cipolle” confezionate artigianalmente contenente materiale esplodente non classificato. 

Sequestrato altro materiale esplodente, comprese le cosiddette “cipolle”, ciascuna delle quali pesava più di 130 grammi, ma anche tanti sacchi neri in nylon, dove il titolare del bar, un 22enne italiano, poneva i botti da vendere proprio per non dare nell’occhio.

Sia l’acquirente sia il titolare del bar sono stati denunciati in stato di libertà: il primo perché trasportava i fuochi d’artificio, il secondo perché li vendeva senza licenza e senza le prescritte cautele.

Sequestri anche a Cirié e in corso Cincinnato

In corso Cincinnato, in un banco che vendeva frutta secca, i poliziotti hanno sequestrato 20 giochi artificiali di grandi dimensioni e per la quale è vietata la vendita ambulante, 100 bombe carta tipo “candelotto” ad alto potenziale e a fabbricazione artigianale. La scoperta del materiale ha portato alla denuncia per ricettazione e detenzione illegale di esplosivo in concorso di due persone, di 44 e 22 anni, padre e figlio.

Nell'ambito di altri controlli, in una tabaccheria di Ciriè, il titolare è stato denunciato perché deteneva artifici che rientravano nella IV e V categoria, ovvero quella degli esplosivi, che possono essere venduti esclusivamente in negozi autorizzati dalla Prefettura e da persone in possesso di specifica licenza. Gli agenti hanno trovato e sequestrato 200 bombe carta ad alto potenziale deflagrante, denominate "Rambo 31K", ad elevata pericolosità, soprattutto se vendute a ragazzi o a clienti non esperti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento