Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Contraffazione, ricettazione e reati fiscali: confiscati immobili a un gioielliere

Gestiva anche proventi da “attività poco chiare”

E' stata messa la parola fine alla vicenda con la definitiva confisca degli immobili di un 50enne gioielliere torinese. Per i suoi “trascorsi”, legati a traffici illegali e frodi fiscali, era già conosciuto alla Guardia di Finanza di Torino. Ora i Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico–Finanziaria, al termine delle indagini, hanno confiscato all’uomo 5 immobili per un valore di oltre 200.000 euro.

Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Torino - Sezione Misure di Prevenzione, ha visto cautelati immobili di pregio in parte situati a Torino e in parte in rinomate località vacanziere della Sardegna.

I precedenti 

Il 50enne titolare di una gioielleria nel capoluogo sabaudo era già conosciuto agli inquirenti per i suoi numerosi e “molteplici” precedenti di polizia. L’uomo, infatti, non si limitava ai reati puramente fiscali, ma spaziava da quelli di usura alla ricettazione, dall'associazione a delinquere sino al traffico di orologi e gioielli contraffatti. Ed è proprio la sua pericolosità sociale che ha consentito ai Finanzieri di appurare come l’uomo avesse la piena disponibilità di immobili, sia abitazioni che locali commerciali, per un valore sproporzionato rispetto alle capacità reddituali dichiarate; circostanza questa, indiziaria dell’attitudine dello stesso a vivere abitualmente anche con i proventi di attività poco chiare. Il gioielliere, tra l’altro, consapevole del rischio legato alla situazione, aveva tentato di nascondere parte del proprio patrimonio intestandolo ad alcuni parenti.
 

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