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Barriera di Milano: sequestrato bar al pregiudicato che trafficava droga con i colombiani

La misura ha riguardato un locale di via Foroni. Sequestrate anche auto, moto e un appartamento, per un valore di 250mila euro complessivi

Auto, moto, conti correnti, un bar in via Foroni (QUI IL VIDEO DEL BLITZ) e, dulcis in fundo, anche un bell’appartamento. Tutti beni sequestrati dalla polizia nei confronti di Alessandro Albanese, 38enne pregiudicato di Cantù e molto vicino agli ambienti della ’ndrangheta calabrese.

Un criminale di tutto rispetto, che negli anni era riuscito a “farsi conoscere” alle forze dell’ordine finendo coinvolto in ben tre arresti. Noto per il suo legame con le cosche calabresi, Albanese si era costruito una fitta rete di spaccio collegante la terra natia con il versante nord occidentale della penisola, anche grazie a un ruolo di spicco conquistatosi nei confronti dei fornitori colombiani, con i quali manteneva costanti contatti. 

Già coinvolto nell’operazione “Vangelo” del 2002, così indicata per via della nomenclatura adottata per indicare il ruolo delle cariche sociali ricoperte nell’ambito dell’organizzazione criminale, da quella vicenda non era stato possibile accertare a livello processuale gli elementi di colpevolezza a suo carico, ma ne erano già emerse le relazioni aventi l’obiettivo di creare una complessa società finalizzata al traffico di droga. 

Successivamente, nel 2007 Albanese era tornato all’attenzione della polizia quando fu trovato in possesso di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti e di migliaia di euro in contanti dalla provenienza non accertata. Fatto per il quale fu arrestato e poi condannato con sentenza passata in giudicato. Tuttavia la condanna non ne era valsa il ravvedimento, dato che nel 2013 fu trovato nuovamente in possesso di droga e posto agli arresti domiciliari, attualmente in corso. 

Il sequestro, per un valore complessivo di circa 250mila euro, ha riguardato nello specifico i seguenti beni: 

- un ampio appartamento finemente rifinito, composto da cinque vani, con cantina e posto auto coperto, munito di tutti i comfort;

- il bar “Vanity Caffè”, collocato in via Foroni 7/A - nei pressi del mercato di piazza Foroni - munito di macchinette slot machines che fruttavano ad Albanese grandi quantità di denaro;

- cinque rapporti bancari comprensivi di conti correnti e depositi; 

- due rapporti postali comprensivi di depositi;

- un’Audi A3 full optional; 

- una Yamaha T-MAX, di grossa cilindrata;

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