Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Sequestrato l'ex cotonificio di Robassomero: inquinò il naviglio di Druento

A giugno nel Naviglio di Druento si riversarono degli olii esausti. Nell'ex cotonificio sono stoccati ancora molti materiali potenzialmente inquinanti. Indagato il proprietario, sequestrata l'area

Fiume inquinato, foto di repertorio

Olii esausti riversati nel Naviglio di Druento, che raggiunge anche la Reggia di Venaria: l'episodio risale a inizio giugno, ma oggi il gip di Torino Alessandra Bassi ha disposto il sequestro preventivo dell'ex cotonificio Losa di Robassomero, chiuso dal 1990.

La richiesta del sequestro è stata avanzata dal pm Andrea Padalino, e accolta dal giudice, a seguito di un'inchiesta condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico, assieme all'Arpa Piemonte. Nell'ex cotonificio di Robassomero sono ancora stoccati 300 metri cubi di olii minerali, fusti, macchinari abbandonati e altri materiali potenzialmente pericolosi, nonostante tutta l'area sia ormai chiusa da più di vent'anni.

Il proprietario è adesso indagato per non aver ottemperato gli obblighi di bonifica, per lo stoccaggio di materiale pericoloso, gestione illecita di riufiuti e altre violazioni: l'area dell'ex cotonificio è stata data in custodia al Comune per la bonifica, che avverrà a spese del proprietario.

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