Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca Pozzostrada / Corso Trattati di Roma

Sotto il cavalcaferrovia di via Santa Maria Mazzarello c'è il rifugio dei disperati

Un paio di baracche sono state realizzate sotto il ponte, a strapiombo sulla ferrovia. Un luogo pericolosissimo, anche per la presenza di grossi ratti. Non mancano le polemiche: "Da tempo viene segnalato un viavai di nomadi"

La disperazione può portare le persone a scelte drastiche. Rimasti senza niente, strangolati da questa crisi dalla quale non si vede la fine, alcuni possono perdere tutto. E, rimasti senza niente, senza nemmeno un tetto sopra la testa, rimane la strada; la casa diventa un portico del centro o, in questo caso, un ponte: il cavalcaferrovia di via Maria Mazzarello. Un luogo poco frequentato di giorno, e scarsamente illuminato la notte. L’ideale per chi cerca di ritagliarsi uno spazio per sé, facendosi vedere il meno possibile; ma un posto nondimeno pericolosissimo, perché gli sconosciuti che qui sotto, alla confluenza tra via Mazzarello, corso Brunelleschi e corso Trattati di Roma si sono costruiti un paio di baracche, rischiano molto.

La loro “casa” è stata realizzata ammucchiando assi di legno e altri oggetti, addossati alla recinzione che impedisce alle persone di accedere alla ferrovia. Lo spazio sulla quale sorgono le baracche, però, è ridottissimo: appena un paio di metri; e poi, lo strapiombo sulla ferrovia. Un luogo ovviamente non accessibile alle persone ma che i disperati hanno scovato aprendo un cancelletto che permette a tecnici o dipendenti delle Ferrovie di scendere verso i binari. Per evitare instrusioni, gli ignoti hanno poi chiuso il cancello con una robusta catena. Là, sotto il ponte, hanno poi realizzato il loro piccolo mondo, con tanto di orticello, e piazzando una bandiera italiana recuperata non si sa dove su una specie di pennone improvvisato.

Ciò non toglie che il luogo sia pericolosissimo. Oltre che per le cadute, anche per la presenza di grossi ratti, ben visibili se ci si affaccia alla cancellata di protezione. Ma la presenza di questi disperati alimenta le polemiche, soprattutto perché in molti segnalano la presenza anche di rom. “Ho riferito la presenza di queste baracche in consiglio – spiega il consigliere della Circoscrizione Due Alessandro Iocola (Pdl) – visto che a breve ci sarà una commissione specifica sul ponte di via Mazzarello, danneggiato da molti mesi. Dato che da tempo viene segnalato un viavai di nomadi, non vorrei che questo problema venisse sottovalutato e ci si trovi tra poco con una baraccopoli vera e propria, come in corso Tazzoli”.

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