Sabato, 23 Ottobre 2021
Cronaca Centro

Sette senzatetto allontanati dal centro di Torino: "Esposti dei cittadini per il degrado"

Molti dei loro averi buttati via

Sette senzatetto sono stati allontanati dai luoghi dove erano abituati a stare nel centro di Torino (in via Cernaia, in via Viotti, in piazza Castello e in corso Vinzaglio), nella mattinata di oggi, giovedì 4 febbraio 2021.

L'intervento è stato eseguito dagli agenti del commissariato di zona, col il supporto della polizia locale, "a seguito di esposti presentati da cittadini in referimento a situazioni di degrado e irregolarità", spiegano dalla questura.

Tre senzatetto, irregolari sul territorio nazionale, sono stati accompagnati in questura per i provvedimenti del caso. Gli altri sono stati identificati e allontanati dai giacigli di fortuna per liberare gli spazi dalle masserizie. In alcuni casi è dovuta intervenire l'Amiat per la sanificazione dei luoghi.

Gli averi che non hanno potuto portare con loro sono stati caricati su un camioncino e finiranno verosimilmente all'inceneritore.

Edi Lazzi, segretario generale della Fiom Cgil di Torino: "In questa fase di pandemia e di crisi economica e sociale che produce povertà e isolamento non è accettabile lo sfollamento forzoso delle persone senza fissa dimora dal centro con azioni di polizia estranee alla tradizione solidale di Torino. Tra queste persone vi è chi ha perso il lavoro, la casa, la famiglia e queste situazioni meritano rispetto e attenzione. Non è accettabile affrontare una questione, certamente delicata, senza far prevalere i sentimenti di solidarietà su ogni pulsione d’ordine. Non vediamo altrettanta determinazione del Comune di Torino nell’aiutare la soluzione delle crisi industriali e nel pretendere investimenti in grado di rilanciare l’economia cittadina creando lavoro in grado di restituire dignità e futuro alle persone".

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