Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca Moncalieri

Incendio al Castello di Moncalieri nel 2008: tutti assolti i sette imputati

L'accusa di incendio colposo si riferiva al fatto che secondo la procura il rogo si scatenò a causa di lacune nella sicurezza di un cantiere per i lavori di ristrutturazione

Sono passati poco più di cinque anni. Il 5 aprile del 2008 un incendio devastò il torrione sudest del Castello di Moncalieri, un importante complesso architettonico di epoca sabauda che oltre alla caserma di un battaglio di carabinieri ospita un museo.

Oggi in tribunale il processo si è concluso con l'assoluzione di tutti i sette imputati. L'accusa di incendio colposo si riferiva al fatto che secondo la procura il rogo si scatenò a causa di lacune nella sicurezza di un cantiere per i lavori di ristrutturazione.

La sentenza, che riguarda sette persone (e non sei come scritto erroneamente in precedenza) è del giudice Silvana Podda. "é la conclusione giusta - commenta uno dei difensori, l'avvocato Giovanni Bonino - perché il processo non ha accertato responsabilità da parte degli imputati. Non si è nemmeno capito se l'innesco dell'incendio era in un punto all'interno o all'esterno dell'area cantierata". La procura aveva invece chiesto la condanna di tutti e sette. L'assoluzione è stata pronunciata per Valerio Pietro Corino, direttore del Castello; le tre figure a capo della biellese Sicer, azienda appaltatrice dei lavori, Giorgio Mosca, Mariano Ghiotti e Nevio Negro, con il titolare Alessandro Avanzo; i coordinatori della progettazione e dell'esecuzione Emanuele Giletti e Marcello Mazza Piciot. (ANSA)

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