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immagine di repertorio

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Ricevuti 28mila euro e inventate mille scuse per ritardare la consegna dell'auto alla cliente

Denunciata per truffa la titolare di una concessionaria. La cliente a febbraio aveva pagato per l’acquisto dell’auto che non le è (ancora) arrivata

 A febbraio una donna aveva pagato 28mila euro per l’acquisto di un’auto che non le è mai arrivata. La titolare della concessionaria, una torinese, inventava sempre delle scuse pur di ritardare la consegna e così, dopo una serie di indagini, i carabinieri della Stazione di Gropparello (in provincia di Piacenza) l’hanno denunciata per truffa.

La cliente, una 52enne piacentina, aveva pagato la somma senza ricevere mai ricevere la Suzuki “Vitara” che aveva scelto e nei giorni scorsi, dopo mesi e mesi di attesa, si era rivolta ai militari dell’Arma per sporgere denuncia. I carabinieri in poco tempo sono riusciti a scoprire che la truffa era stata portata a termine dalla titolare di un autosalone in provincia di Torino.

“Tutte le volte che veniva contattata forniva futili motivazioni di ogni genere concretamente non verificabili – fanno sapere i militari della Stazione di Gropparello -: con raggiri ed artifizi, era riuscita a farsi accreditare circa 28mila euro per la vendita di una vettura che poi non ha mai consegnato”.

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