Cronaca

La scuola e la "guerra del panino": per ora vincono le famiglie

Con le ultime ordinanze del Tribunale sono 60 i bambini che da settembre potranno consumare a scuola il pasto portato da casa

Salgono a 60 i bambini che da settembre potranno portarsi il pranzo a scuola, senza dover per forza usufruire della mensa.

A deciderlo ieri, due ordinanze della sezione feriale del Tribunale di Torino che, dopo aver riconosciuto lo scorso giugno, lo stesso diritto a 58 famiglie, ha nuovamente deciso di mettersi dalla parte dei genitori, contro i dirigenti scolastici.

Il problema ovviamente non si porrebbe se negli ultimi anni le mense scolastiche torinesi non avessero subito continui rincari, facendo optare le famiglie per un più economico panino o o per il "baracchino" con il pranzo della mamma. 

Ma la Giunta Appendino, pur ribadendo il "no al pasto da casa", ha già annunciato che con il nuovo anno scolastico, si provvederà a diminuire i costi del servizio anche se una riduzione dei prezzi si potrà vedere non prima di gennaio. 

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