Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca

Scuola, a rischio 500 posti di lavoro nelle cooperative sociali

L'allarme: a rischio circa 500 posti di lavoro nelle cooperative sociali che operano nei servizi di pulizia, di sorveglianza e di assistenza nelle scuole

500 posti di lavoro a rischio. Questo l'allarme lanciato dai rappresentanti di Federsolidarietà Confcooperative, Legacoop sociali e Agci sociali, relativamente alle cooperative sociali che operano nei servizi di pulizia, di sorveglianza e di assistenza nelle scuole.

La causa? La riduzione dei fondi da parte del ministero dell'istruzione, che ha messo in gara i servizi utilizzando la società Consip.

Oggi, i rappresentanti di Federsolidarietà Confcooperative, Legacoop sociali e Agci sociali hanno indetto un'assemblea presso la Gabelli di Torino, riunione alla quale hanno preso parte anche parlamentari ed esponenti politici: Umberto D'Ottavio, Antonio Boccuzzi, Roberto Placido, Eleonora Artesio, Monica Cerutti e Davide Mattiello di Libera.

Nell'occasione, Guido Geninatti, presidente di Federsolidarietà Confcooperative Piemonte, è stato nominato portavoce dell'Alleanza delle cooperative piemontesi. "Il 40% di questi lavoratori - è quanto spiega Anna Di Mascio, responsabile Legacoop Piemonte - è in condizione di svantaggio o disabilità".

Geninatti spiega le richieste: "Chiediamo al governo, alle commissioni parlamentari e alle Camere di valutare attentamente la gravità della situazione e di adottare provvedimenti specifici che consentano di mantenere le risorse necessarie a garantire i servizi nelle scuole e a tutelare l'occupazione e il reddito dei lavoratori coinvolti. Alla Regione chiediamo di promuovere un tavolo di crisi per monitorare costantemente la situazione".

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