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Scuola Giuseppe Parini: gli alunni vivono nella sporcizia e nell'abbandono

I genitori hanno chiesto al Comune, con una raccolta firme, che venga ripristinata la situazione. L'assessore Pellerino: "E' un problema nazionale, non solo torinese"

La scuola primaria torinese Giuseppe Parini, situata nel cuore di Porta Palazzo, da qualche tempo, si trova al centro delle cronache locali per la questione della scarsa pulizia delle aule. I banchi degli alunni e le cattedre degli insegnanti sono impolverati; il locale mensa e i bagni non sono mai stati puliti dall'inizio dell'anno scolastico e risultano essere maleodoranti e sporchi; i locali in generale non vengono mai areati. Ed è proprio per lo stato di trasandatezza in cui versa l'istituto che i genitori dei bambini non nascondono più uno stato diffuso di malessere e di fastidio. Sono stati loro infatti, a chiedere al Comune di Torino, con una raccolta firme, che venga ripristinata al più presto una situazione decorosa e di ordine nella quale i loro figli hanno diritto di vivere e di crescere ogni giorno.     

L'argomento, oggetto di diverse interpellanze presentate in Consiglio Comunale, sia dai consiglieri Carbonero e Ricca che da Silvio Magliano, ha trovato in Sala Rossa la risposta dell'assessore all'Istruzione, Mariagrazia Pellerino: " Il problema non è torinese - si è difesa l'assessore -, è nazionale. Me ne sono occupata personalmente ad ogni livello ma qui si tratta della questione degli appalti Consip di pulizia. Tempo fa esistevano i servizi socialmente utili, ora invece è lo stato che si occupa in prima persona della pulizia delle scuole e lo fa attraverso vari soggetti. E' la Consip - ha concluso - ad aver indetto le gare per acquistare i servizi di pulizia ".

Una situazione dunque che per ora non ha soluzione. La scuola Parini nacque a fine Ottocento con il nome di "Aurora" e fu una delle prime scuole che all'epoca potè godere del privilegio di disporre di un edificio municipale realizzato appositamente. Oggi però, alla vigilia del 2015, le sue condizioni lasciano a desiderare e spesso sono gli stessi insegnanti a dover provvedere, loro malgrado, a ripristinare una situazione al limite della decenza: "Mi pare davvero grave - ha ribadito Roberto Carbonero, Lega Nord - che un ente non sappia fare nemmeno le gare per le pulizie! Non c'è niente che sia successo in questi anni che il Comune abbia risolto".

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