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Scippa autista Gtt e fa a botte con un vigile, arrestato un 26enne

Un nordafricano è stato condannato ad un anno e otto mesi di reclusione ed a più 600 euro di multa per tentata rapina, resistenza e lesioni. Nella collutazione feriti un vigile e un autista del Gtt

Tenta uno scippo, prende a pugni un vigile e un operatore Gtt, scappa e si fa arrestare. Lunedì pomeriggio un giovane nordafricano di 26 anni, Sami Badreddine, ha scatenato il panico in Barriera di Milano. Il fattaccio avrebbe avuto origine poco dopo le ore 14 in corso Giulio Cesare angolo corso Novara. Vittima del ladruncolo un addetto Gtt appena sceso dal pullman della linea 49. L’uomo, incamminandosi verso la fermata del 4, avrebbe notato un tizio sospetto alle sue spalle. Una mano sospetta nella tasca del pantalone ha poi mandato su tutte le furie l’operatore che si è girato chiedendo spiegazioni. Il diverbio è subito scoppiato in una rissa. A fermare la lite ci ha pensato un vigile fuori servizio, testimone dell’accaduto. Tutto finito? Neanche per scherzo.

Il giovane nordafricano, infatti, si è divincolato fino a riuscire a scappare lungo via Leinì con l’aiuto di un gruppetto di nazionali. Una quindicina secondo i racconti delle persone che hanno assistito alla scena. Per il vigile e il controllore anche la beffa di ricevere un paio di pugni in pieno viso. Ma la fuga dello scippatore è durata lo spazio di pochi minuti. Una volante della polizia municipale, in soccorso dei due uomini, ha attraversato tutta Barriera di Milano individuando il sospetto in corso Vercelli all’angolo con via Elvo. Al marocchino sono state immediatamente messe le manette ai polsi. Il soggetto è stato poi portato per l’identificazione al centro Utaf di via Bologna.

Allo sfortunato vigile e al controllore del Gtt è toccato recarsi all’ospedale Gradenigo per controlli. Per i due soggetti coinvolti soltanto alcune escoriazioni in viso. Un’ora di pura follia secondo i residenti del quartiere. "In questa zona ne succedono di cotte e di crude – accusa il signor Giovanni, uno dei testimoni -. Certe persone fanno quello che vogliono ma siamo contenti che le forze dell’ordine stiano facendo il possibile per ripristinare la legalità". Una storia a lieto fine secondo la presidente della circoscrizione Sei Nadia Conticelli

“Questi sono i risultati dell’intensificazione dei controlli, da noi richiesta – spiega la presidente della circoscrizione Sei Nadia Conticelli -. Ci auguriamo, in futuro, di poter continuare a ottenere altri piccoli successi. Il quartiere, non è un segreto per nessuno, ha bisogno di tornare a vivere”. Per la cronaca l’uomo è stato condannato ad un anno e otto mesi di reclusione ed a più 600 euro di multa per tentata rapina, resistenza e lesioni.

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