Cronaca

Sciopero dei treni regionali il 7 e 8 luglio per 24 ore

L'Ugl e i sindacati autonomi hanno proclamato uno sciopero di 24 ore, dalle 21 di sabato 7 luglio alle 21 di domenica 8 luglio "per chiedere che i pesanti tagli non ricadano su lavoratori ed utenti"

Dalle ore 21 di sabato 7 luglio, alle ore 21 di domenica 8 luglio, l'Ugl e i sindacati autonomi delle ferrovie hanno dichiarato uno sciopero di 24 ore che coinvolgerà i treni regionali. E' stato organizzato "per chiedere che i pesanti tagli operati con l'approvazione definitiva del bilancio di previsione 2012 della Regione Piemonte non ricadano su lavoratori ed utenti".

A spiegare meglio le ragioni dello sciopero è stato Armando Murella, il segretario regionale dell'Ugl Piemonte: " Nonostante le iniziative di protesta dei mesi scorsi l'amministrazione regionale non ha modificato che marginalmente la propria posizione. Le risorse messe a disposizione del comparto sono pari a 579 milioni di euro di fondi regionali e 108 milioni di euro di trasferimenti statali, per un totale di 687 milioni che, pur costituendo un timido passo avanti rispetto alla cifra stanziata in precedenza, non garantiranno comunque la continuità del servizio ai cittadini e i necessari, nuovi investimenti in treni e autobus".


"I tagli per il Tpl restano pesanti - ha proseguito Murella -, anche se ridotti dal 15 al 9 per cento per il 2012 e al 14 per cento per il 2013: innanzitutto, i fondi sono condizionati al ritiro, da parte di aziende ed enti locali, dei ricorsi pendenti al Consiglio di Stato contro la Regione Piemonte; inoltre, le somme dovute alle aziende del Tpl e a Trenitalia per i servizi già effettuati nel 2011, pari a 220 milioni, non saranno pagate subito ma in tre tranche. Sarà invece del 15 per cento il taglio dei fondi del servizio ferroviario per il 2012: 12 linee e 200 convogli al giorno in meno, in particolare nell'astigiano, nel cuneese e nell'alessandrino".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sciopero dei treni regionali il 7 e 8 luglio per 24 ore

TorinoToday è in caricamento