Cronaca

Sciopero dei mezzi pubblici di ventiquattro ore domenica 24 maggio

Giornata di protesta indetta dall'Unione Sindacale di Base. Previste le fasce di garanzia

Confermato lo sciopero dei mezzi pubblici indetto dall'Unione Sindacale di Base per domenica 24 maggio. Ventiquattro ore di stop per bus, tram e metropolitana con cui il sindacato vuole protestare contro il contratto integrativo e proporre l'organizzazione del lavoro attuale e affrontare il problema degli inidonei, un nuovo sistema di turnazione all'azienda per migliorare la distribuzione dell'orario lavorativo settimanale e la riduzione delle agibilità concesse alle organizzazioni sindacali.

Gli orari dello sciopero sono i soliti: per il trasporto urbano e per la metropolitana da inizio servizio alle ore 6, dalle 9 alle 12 e dalle 15 a fine servizio; per il trasporto extraurbano e le ferrovie dalle ore 8 alle 14.30 e dalle 17 a fine servizio.

"Gtt ha chiuso il bilancio del 2014 con un utile di 2,2 milioni di euro grazie alla riduzione del costo del lavoro con l'aiuto dei sindacati e al drastico taglio del servizio pubblico per i cittadini - dicono dall'Usb -. Anche per il 2015 gli obiettivi per la distribuzione a funzionari e dirigenti del Siamm, ex Nir sono stati centrati. L'attenzione delle organizzazioni sindacali è concentrata esclusivamente per mantenere le agibilità sindacali e per agevolare nuovi interventi del governo sulla regolamentazione degli scioperi. Tutti stanno lavorando al fine di impedire iniziative di protesta a Usb che non ha firmato il Testo Unico sulla rappresentanza sindacale del 10 gennaio 2014. Ci stiamo avvicinando al periodo estivo - continuano -, come succede da diversi anni ormai, in questo periodo si firmano accordi e contratti peggiorativi. Infatti in questi giorni stanno discutendo del rinnovo del contratto nazionale che metterà in discussione anche la malattia retribuita. Noi a tutto questo vogliamo reagire".

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