Cronaca

Giornata senza mezzi pubblici. La rabbia degli utenti stanchi degli scioperi: "Ormai è un'abitudine"

Oggi c'è sciopero dei mezzi pubblici. La Gtt ha garantito le fasce protette, ma gli orari imposti sono inutili a molti costretti così a trovare alternative per spostarsi in città. C'è chi lamenta inoltre un aumento del costo degli abbonamenti

Ancora uno sciopero dei mezzi pubblici, l'ennesimo. I torinesi ormai si sono abituati a doversi ingegnare per trovare modi alternativi per raggiungere e tornare dal lavoro a causa della proteste dei lavoratori della Gtt, preoccupati per il proprio futuro a fronte di un'azienda che, tra non molto, potrebbe quasi completamente privatizzarsi.

"Ormai è un'abitudine" dice Anita, una lettrice, su facebook, seguita a ruota da Massimo e da un ironico Marco, i quali dicono che "non se ne può più! Ma questa gente sa che anche il venerdì la gente lavora?" e "viva lo sciopero". Insomma, per chi utilizza i mezzi pubblici per andare a lavoro, che spesso paga un abbonamento settimanale o mensile, i vari scioperi sono diventati una consuetudine mal sopportata. A prescindere dal motivo per cui si fa. "E' come se pagassimo di più il biglietto - lamentano in molti -. Pago in biglietto che vale sette giorni a settimana, lo uso solo cinque giorni per andare a lavorare e spesso me lo ritrovo ad usufruirne solo per quattro. E come se non bastasse hanno aumentato i prezzi".

LE FASCE PROTETTE

Il blocco dei mezzi pubblici causa anche altri problemi ai torinesi. "Uso la macchina come alternativa - dice Francesco, un avvocato che lavora nei pressi del Tribunale di Torino -, il problema è che sia la mattina che la sera quando rientro a casa c'è un traffico pazzesco". Molti infatti utilizzano l'auto nei giorni di sciopero e nelle ore di punta si nota con ingorghi in diverse zone della città.

Quello di oggi è uno sciopero nazionale, indetto dai sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Ugl e Faisa Cisal. La protesta di oggi è stata fatta a causa della rottura delle trattative per il rinnovo del contratto nazionale che ormai è scaduto da cinque anni. Gtt, l'azienda che si occupa dei trasporti cittadini, metro compresa, garantisce comunque le fasce protette che vanno dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15 per il trasporto urbano, mentre per l'extraurbano sono garantite da inizio servizio alle 8 e dalle 14.30 alle 17.30.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giornata senza mezzi pubblici. La rabbia degli utenti stanchi degli scioperi: "Ormai è un'abitudine"

TorinoToday è in caricamento