Cronaca Piazza Castello

Migliaia di lavoratori in corteo a Torino contro i tagli della Regione

Migliaia di lavoratori partecipano alla manifestazione regionale organizzata da Cgil, Cisl e Uil a Torino contro i tagli al welfare, alla sanità e ai trasporti. Per oggi è previsto anche uno sciopero Gtt

TORINO - La giornata di sciopero generale in Piemonte è iniziata. Migliaia di lavoratori questa mattina si sono dati appuntamento nei pressi di Porta Susa per partire in corteo alla volta di piazza Castello per protestare contro le politiche della Giunta Cota su sanità, welfare, casa, trasporti e formazione professionale. La manifestazione è stata organizzata dai sindacati piemontesi di Cgil, Cisl e Uil.

A Torino sono arrivati oltre 120 pullman da tutta la regione. Al corteo hanno preso parte anche i lavoratori metalmeccanici e alcuni partiti politici, tra cui Pd, Sel Idv e Rifondazione Comunista. Lo slogan della manifestazione è "In gioco c'è il Piemonte", proprio perché - dicono i sindacati - il numero delle persone a rischio povertà si sta allargando e temiamo per la tenuta del sistema di welfare locale e della coesione sociale. "La Regione manifesta un’inerzia che si protrae da troppi mesi e che sta mettendo in grande difficoltà cittadini, lavoratori e pensionati".

In piazza Castello è stato fatto anche un minuto di silenzio per ricordare "la disperazione che sta aumentando in Piemonte". In ventimila hanno taciuto per 60 lunghissimi secondi e al termine si è levato un applauso da tutta la folla. In mezzo ai lavoratori hanno capeggiato per tutto il corteo le bandiere delle tre sigle sindacali e delle categorie.

Presente alla manifestazione anche il presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta. "Sono qui perché condivido i temi di questa protesta, in particolare i tagli ai trasporti - ha detto, aggiungendo -, questa è un'iniziativa unitaria e sono convinto che iniziative di questo genere possano servire a ridefinire l'agenzia della classe politica italiana che sembra avere perso il senso dell'urgenza".

"Volevamo dimostrare al presidente Cota - ha osservato Giovanna Ventura, numero uno Cisl Piemonte - che Cgil, Cisl e Uil sono una forza di rappresentanza dei lavoratori e dei pensionati e se l'obiettivo è mettere in sicurezza la Regione e i suoi servizi deve decidersi ad aprire un confronto continuo e complessivo con noi"

SCIOPERO DEI MEZZI PUBBLICI

Lo sciopero coinvolge anche il settore pubblico e quindi la Gtt. Per oggi è previsto uno sciopero e non è garantito il servizio, se non in queste fasce:

- Servizio urbano e suburbano della Città di Torino: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 12.00 alle ore 15.00
- Metropolitana: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 12.00 alle ore 15.00
- Autolinee extraurbane: da inizio servizio alle ore 8.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30
- Ferrovie Canavesana e Torino-Ceres: intera giornata
- Servizio gestito da vettori privati - linee 46 navetta, 78, 79, 1 e 2 urbana di Chieri, collegamento San Camillo: da inizio servizio alle ore 8.00 circa e dalle ore 12.00 alle ore 15.00 circa

Proprio visto lo sciopero dei mezzi pubblici, il Comune di Torino ha deciso che per oggi è sospesa la Ztl Centrale. Restano invece in vigore le altre zone a traffico limitato e le aree pedonali.

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