rotate-mobile
Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca Pozzostrada / Via Santa Maria Mazzarello, 31

Da nove giorni fa lo sciopero della fame: "Condizioni terribili al Cpr"

Dopo le rivolte, la protesta dell'uomo per tutelare i suoi diritti

Nei Cpr italiani e in quello di Torino sono tenuti i migranti che attendono di essere rimpatriati o la cui richiesta di asilo è in corso di valutazione. Il cittadino turco, ospite del centro di Torino che da 9 giorni sta facendo lo sciopero della fame, rientra in quest'ultimo caso e sta attendendo da oltre un mese l’esame della propria richiesta d'asilo quando per la valutazione dovrebbero volercene la metà.

Una decisione presa per attirare l'attenzione sul suo caso, come ha spiegato l'uomo al 'Black Post' - il primo a darne notizia -. Agli autori del giornale online ha raccontato delle condizioni in cui si è costretti a stare, in un luogo in cui “le condizioni e il cibo sono terribili", e dove gli ospiti vivono in situazioni fisiche e psicologiche precarie. L’uomo sarebbe molto provato dallo sciopero della fame, ma non intenderebbe fermarsi finché i suoi diritti non saranno tutelati.

Il suo legale, Federico Milano, all'agenzia 'Dire' ha spiegato: "E' fuggito dalla Turchia poiché perseguitato politico. In patria contro di lui pendono reati di coscienza per aver contestato il governo". "Noi - prosegue Milano a 'Dire' - abbiamo presentato la richiesta d'asilo e quindi tutta la documentazione che attesta il fatto che non può tornare in Turchia, in quanto perseguitato, chiedendo che venga rispettato il principio - riconosciuto dal diritto internazionale - di non-refoulement (non respingimento, ndr). Ora attendiamo che la commissione valuti il suo caso. Che questo ragazzo non sta inventando una storia- osserva il legale- è chiaro: anche la Commissione europea per i diritti dell'uomo ha riconosciuto la Turchia come paese record per violazione dei diritti umani". 

Negli ultimi mesi la cronaca del Cpr di Corso Brunelleschi ha fatto registrare un morto per infarto e una serie di proteste organizzate da alcuni ospiti del centro proprio per denunciare le condizioni di degrado della struttura. 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Da nove giorni fa lo sciopero della fame: "Condizioni terribili al Cpr"

TorinoToday è in caricamento