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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca

Sciopero delle Poste ad ottobre, dipendenti sul piede di guerra

Ad ottobre oltre 11 mila dipendenti delle Poste italiane in Piemonte aderiranno agli scioperi straordinari, contro la carenza di organico degli Uffici Postali, il mancato pagamento dell'intero Premio di Risultato 2010

Sciopero dal 3 al 30 ottobre delle prestazioni straordinarie e aggiuntive in tutti i luoghi di lavoro. Questa la protesta dei dipendenti delle Poste contro l'accordo separato "alla rovescia" sul premio di risultato, firmato dalla Cgil. La protesta è stata indetta a livello nazionale dalle segreterie di Slp-Cisl, UilPoste, Confsal-Com e Ugl-Com ed è principalmente "contro la carenza di organico degli Uffici Postali e Centri di Recapito, il mancato pagamento dell'intero Premio di Risultato 2010 e il non rinnovo di quello per il triennio 2011-2013".

In Piemonte la protesta interesserà circa 11.000 dipendenti, su un totale di oltre 140.000 lavoratori dell'azienda a livello nazionale. La metà degli 11 mila a Torino e provincia. I sindacati vogliono chiarezza su questa situazione: "Ci proponiamo di affrontare e possibilmente risolvere questi problemi, evidenziando una duplice verità: da una parte Poste Italiane è un'azienda forte, prospera, efficiente, diversificata, ben governata e in grado di presidiare il mercato interno e di proiettarsi a livello internazionale, ma - proseguono i sindacati - dall'altra parte, è un'azienda confusa, che non recapita più puntualmente la corrispondenza, che abbatte i costi in nome di bilanci miliardari, che chiude gli sportelli per una semplice stampante guasta e che non riesce a far uscire i portalettere per mancanza di mezzi".

(ANSA)

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