Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca

Strisce blu, lo sciopero dei controllori Gtt finisce in Sala Rossa

Alla base della protesta il mancato rispetto degli accordi sindacali del 2012. Tedesco: "Accordi rispettati puntualmente in relazione agli aspetti economici"

Finisce in Sala Rossa lo sciopero proclamato - ed accettato dalla Commissione di Garanzia - dei controllori dei parcheggi Gtt, previsto dal 2 al 16 novembre prossimo. Alla base dei motivi che hanno fatto scattare la mobilitazione, il mancato rispetto degli accordi sindacali datati 4 ottobre 2012 che prevedevano maggiore flessibilità del personale, plurimansioni e determinati livelli parametrali che avrebbero influito sui termini di retribuzione.

Accordi che, secondo l'assessore Giuliana Tedesco, risultano "puntualmente rispettati per tutti i dipendenti", se non altro per ciò che riguarda gli aspetti economici. Sì, perchè, sempre secondo l'assessore, le parti dell'accordo che sono rimaste in sospeso ineriscono unicamente al riconoscimento dei profili professionali ed alla maggiore flessibilità nello sviluppo delle mansioni. "L'assessore propone di ricollocare le persone in attesa di questi riconoscimenti per un periodo massimo di un anno, quindi senza nessuna prospettiva futura - afferma Fabrizio Ricca (LN), intervenuto in aula -. Ma continuiamo a sostenere che gli accordi andrebbero rispettati così come sono stati presi due anni fa".

Questi punti - con tanto di nuovi compiti sotto il punto di vista della flessibilità - potrebbero, inoltre, essere rivisti in occasione degli innumerevoli eventi come l'Ostensione della Sidone e la vicinanza con l'Expo milanese.

Punti che, secondo gli scioperanti RSU, risultano solo promesse non rispettate. Gli animi degli addetti ai parcheggi Gtt, infatti, si scaldano soprattutto perchè pare che il personale sia stato indotto - dall'azienda - a scioperare rimanendo comunque nelle zone assegnate dal servizio, tenendo con se' tutto il materiale aziendale ed esserne responsabile. Imposizione che avrebbe disincentivato, così, il personale stesso ad aderire alla mobilitazione. "Presenteremo a breve un’interpellanza per verificare la veridicità del fatto - conclude Ricca - e, se tutto fosse confermato, chiederemo che i responsabili di tale decisione se ne assumano la responsabilità".

Fino al 16 novembre i vigili delle strisce blu, si fermeranno tra le 9.30 e le 12.30, quelli dei parcheggi automatizzati dalle 7.30 alle 8.30. Previsto il fermo dei controlli anche per il personale in servizio allo stadio che intende scioperare un'ora prima dell'inizio della partita.

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