Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca

Sciopero dei benzinai Eni a marzo per il mancato rinnovo dell'accordo

Il 5 e 6 marzo i benzinai saranno in sciopero a causa dello stop alla trattativa tra Eni e le organizzazioni di categoria dei gestori per il rinnovo dell'accordo collettivo scaduto da oltre due anni

Il prossimo 5 e 6 marzo 2014 i benzinai Eni saranno in sciopero. Colpa del blocco della trattativa tra l'azienda e le organizzazioni di categoria dei gestori per il rinnovo dell'accordo collettivo scaduto da oltre due anni.

Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc Confcommercio hanno annunciato la rottura del negoziato dicendosi "costrette a prendere atto dell`incomprensibile atteggiamento di chiusura improvvisamente manifestato da Eni a pochissimi passi dalla conclusione del lungo negoziato volto al rinnovo degli accordi collettivi che i gestori di marchio attendono ormai da oltre due anni". Tra le iniziative programmate dalle tre sigle c'è anche lo sciopero di inizio marzo, che sarà fatto nel rispetto del codice di regolamentazione imposto dalla Commissione di garanzia.

"Quella di interrompere le trattative, ad intesa pressoché raggiunta, è una responsabilità grave che assume Eni - sottolineano le tre sigle Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc Confcommercio - perché avviene in contesto letteralmente drammatico per le piccole imprese di gestione chiamate a pagare scelte commerciali assunte negli ultimi anni dall'industria petrolifera nel suo complesso e da Eni, quale leader del mercato, in particolare, che si sono rivelate disastrose e fallimentari, come testimoniano anche le più recenti rilevazioni sulle quote mercato".

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