rotate-mobile
Giovedì, 26 Maggio 2022
Cronaca

Sciopero della Cgil: corteo in centro e stop dei mezzi pubblici

In tutta Italia sciopero della Cgil. A Torino metropolitana, autobus e tram si fermano dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. La manifestazione in mattinata da Piazza Vittorio Veneto a Piazza San Carlo

Martedì 6 settembre sarà una giornata "caldissima" per lo sciopero della Cgil in tutta Italia. Possibili disagi per chi si muove con i mezzi pubblici.

Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, ha partecipato la scorsa settimana a Torino alla riunione di mille delegati di tutte le categorie in vista dello sciopero generale del 6 settembre (previsti disagi per chi si muove con i mezzi pubblici). Il primo argomento affrontato è la Fiat. "Bisogna smettere di fidarsi - ha detto Susanna Camusso - delle telefonate, degli annunci, delle dichiarazioni. Se questo governo ha ancora un minimo di autorevolezza faccia quello che non ha fatto in questi due anni e avrebbe dovuto fare: convochi un tavolo e faccia chiarezza sul piano degli investimenti per Mirafiori, Grugliasco, Pomigliano e per tutto il paese".

SCIOPERO MEZZI PUBBLICI

Uno sguardo poi alle ultime mosse delle altre sigle sindacali. "Anche Cisl e Uil colgono il fatto che, tra emendamenti e manovre varie, l'unico risultato è che si peggiora la condizione dei lavoratori". E' viva l'ipotesi che anche Cisl e Uil mettano in campo iniziative di protesta contro la manovra. "Sin dall'inizio - ha detto Camusso - - abbiamo scritto a Cisl e Uil dicendo qual era il nostro giudizio, la necessità che tutto il sindacato si mobilitasse. Siamo sempre stati rispettosi delle opinioni diverse, ma diciamo con grande serenità che sbagliano a non cogliere gli elementi critici di questa manovra, a pensare che non protestando questo governo faccia degli sconti perché basta vedere quello che sta facendo sul lavoro pubblico. L'impegno che avremo nei prossimi giorni, nelle assemblee con i lavoratori, è di convincere tutti della bontà dello sciopero".

PROGRAMMA DEL CORTEO

Con il Partito Democratico il segretario Camusso è critica, ma sottolinea alcune convergenze. Ha sì apprezzato l'intervento del Pd "in termini di emendamenti alla manovra, in particolare alla richiesta di cancellazione dell'articolo 8", però "ci sono alcuni deputati del Pd - ha osservato - che ci hanno chiesto cose strane: fare uno sciopero dopo e non prima. A loro vorrei dire che la tradizione della storia del movimento sindacale è quello di utilizzare la lotta per cambiare, non per commentare quanto avvenuto".

"La manovra - ha osservato Camusso - è costruita in modo tale che chi ha di più non paga, chi evade continua a evadere, che i lavoratori pubblici sono quelli direttamente penalizzati, che non si fa nessuna operazione che guardi agli investimenti, alla crescita e all'occupazione in particolare dei giovani. Il disegno è chiaro. Poi ci sono guastatori all'opera, che si riuniscono nelle ville e riescono a peggiorare ulteriormente una manovra che aveva già un segno di totale iniquità". "Ci si inventa l'idea, ad esempio con l'intervento sulle pensioni  che bisogna ancora convincere i cittadini di questo paese che non bisogna fidarsi dello Stato. E quando un governo suggerisce ai suoi cittadini che non c'e più nessuna responsabiltà collettiva crea uno straordinario danno alla democrazia da un lato, alla condizione materiale dei lavoratori dall'altro". (ANSA)

SCIOPERO 6 SETTEMBRE: SOSPESA LA ZTL ORDINARIA

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sciopero della Cgil: corteo in centro e stop dei mezzi pubblici

TorinoToday è in caricamento