Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca Barriera di Milano / Via Bologna

Allarme scarafaggi in via Bologna: invase le case popolari

In via Bologna è allarme blatte. Nei cortili e sui marciapiedi si possono trovare centinaia di esemplari. Il quartiere se la prende con gli incivili

Allarme scarafaggi nel quartiere Regio Parco. Centinaia di insetti sono stati individuati nei pressi dei bidoni dell'immondizia, sui marciapiedi, nei cortili e persino sui muri. Per questo motivo da giorni i residenti delle case popolari di via Bologna 265 sono costretti persino a fare attenzione a dove mettono i piedi. Colpa delle blatte attirate in strada con tutta probabilità dalla sporcizia e dagli avanzi delle cibarie lasciati sui marciapiedi.

Un viavai poco gradito che ha fatto subito scattare l'allarme rosso. Alcuni anziani armati di bombolette spray e dosi massicce di veleno hanno cercato, seppur con scarsi risultati, di debellare le fastidiose bestiole. Per vedere il risultato è sufficiente recarsi  nel cortile delle case Atc. I marciapiedi, infatti, assomigliano sempre di più a dei campi di battaglia dove per passare è necessario fare lo slalom tra le numerose e maleodoranti carcasse degli scarafaggi.

“Da alcuni giorni siano letteralmente invasi da centinaia di blatte – raccontano Adele e Pino, due residenti, vittime dell’invasione -.  E' una vergogna, abbiamo paura che entrino in casa. Per questo motivo abbiamo deciso di avviare una raccolta firme, nella speranza che questo basti per ottenere una disinfestazione. Ma sull'argomento blatte non tutti sembrano pensarla allo stesso modo. “E' pieno di avanzi di cibo per terra – chiosa un'altra signora -. Gli scarafaggi sono attirati da tutta questa sporcizia. Fosse per me farei pagare la disinfestazione agli inquilini incivili che non hanno alcun rispetto per il prossimo”.

Ma le segnalazioni sull'emergenza blatte non sarebbero mai arrivate al numero verde dell'Atc. Questo secondo quanto riportato di recente dall'agenzia della casa di corso Dante. “I residenti di via Bologna non ci hanno riferito nulla – spiegano da Atc -. In ogni caso gli interventi nelle zone ad uso comune sono a carico degli inquilini. Per avviare un intervento è necessario che la metà più uno dei residenti porti avanti una petizione”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Allarme scarafaggi in via Bologna: invase le case popolari

TorinoToday è in caricamento