menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Serena Saracino: rientrata la salma, giovedì i funerali alla Gran Madre

Il padre Alessandro vuole creare un'associazione per aiutare chi ha vissuto o vivrà un'esperienza simile alla sua

Martedì sera alle 20 dall’aeroporto di Reus, vicino a Tarragona, è decollato l’aereo che ha riportato in Italia le salme delle studentesse toscane e di Serena Saracino. I genitori della torinese sono rimasti sempre accanto alla bara della figlia, anche nel viaggio dall’aeroporto di Pisa a Torino.

La città saluterà la 23enne durante il funerale che è previsto alla Gran Madre alle 12 di domani, giovedì 24 marzo. A celebrare le esequie sarà l’arcivescovo Cesare Nosiglia con il parroco don Alessandro Menzio. Annalisa Riba, la studentessa cuneese rimasta ferita nell’incidente, non parteciperà ai funerali. E' ricoverata a Tarragona e non sa ancora del destino dell’amica e compagna di stanza.

Per Serena, a Torino, non è stata allestita alcuna camera ardente, ma proclamato il lutto cittadino. Questa sera alle 19, sempre nella chiesa in Borgo Po, si terrà il rosario in suffragio della ragazza e alle 22.30 in piazza Vittorio gli studenti di farmacia hanno organizzato una veglia in ricordo della loro compagna. Giovedì sera Serena sarà anche ricordata in Auditorium Rai, dove lavorava come maschera, con un minuto di silenzio e la dedica della Sinfonia Kaddish di Bernstein. 

Il padre di Serena, Alessandro Saracino, intanto, accenna ad un desiderio: quello di fondare un’associazione in nome di Serena per le giovani vittime della strada e i loro genitori. Il medico di Settimo Torinese, dopo le primissime parole di sconforto e di rinuncia alla vita, adesso cerca una ragione: aiutare chi ha vissuto o vivrà un’esperienza simile alla sua.
 
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento