menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Prende in spalle il suocero e cammina 40 minuti per salvarlo da un ictus

Un uomo di 54 anni è stato colpito da un ictus ischemico mentre si trovava con alcuni familiari a duemila metri d’altitudine. Impossibile per il 118 raggiungerlo con ambulanza o elisoccorso, l’unica alternativa è stata andare a piedi

E’ stato colpito da un ictus ischemico mentre con la sua famiglia si trovava in Valchiusella, a circa 2 mila metri d’altitudine. Prima ha iniziato a “parlare male”, poi si è accasciato sul pavimento e gli si sono immobilizzati gli arti della parte sinistra del corpo. La sorella, lì presente, ha chiamato il 118 ma è stato subito chiaro che raggiungere il posto in cui l’uomo era bloccato, per portarlo d’urgenza al pronto soccorso, era cosa impossibile vista l’assenza di strade idonee in cui far passare l’ambulanza. L’unico mezzo idoneo per raggiungere l’abitazione sarebbe stato l’elicottero, anch’esso però impossibilitato a causa della fitta nebbia.

L’alternativa per portare in a valle il cinquantaquattrenne colpito da ictus l’ha trovata il genero. Si è caricato l’uomo in spalle e, d’accordo con il 118, lo ha portato giù lungo il pendio per una quarantina di minuti attraverso un dislivello di 500 metri tra sentieri ripidi e poco illuminati. Alla fine però ce l’ha fatta a raggiungere il posto in cui si trovava l’elisoccorso, pronto per partire verso l’ospedale.

Il volo è stato rapido e l’uomo è stato portato alle Molinette di Torino, in cui i dottori gli hanno prima somministrato un farmaco trombolitico e poi sottoposto a intervento mininvasivo per l'estrazione del trombo responsabile dell'ischemia cerebrale.. L’operazione è tecnicamente riuscita e, dopo un’attenta osservazione presso la Stroke Unit delle Molinette, l’uomo nei prossimi giorni sarà trasferito in una struttura riabilitativa.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento