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Salone del Libro, gli editori bocciano Torino e scelgono Milano

La tradizione trentennale torinese della kermesse letteraria non ha convinto l'Aie che stamattina ha espresso il suo verdetto. Ma la città della Mole non rinuncia: farà comunque il suo salone

E' arrivata la mazzata: Milano porterà via il Salone del Libro da Torino. Stamattina il consiglio dell'Aie - Associazione Italiana Editori - riunitosi per decidere le sorti del Salone del Libro, ha dato espresso il suo verdetto: su 32 presenti e 8 astenuti, in 17 hanno detto sì al progetto milanese di un nuovo Salone del Libro alla Fiera di Rho.

Solo in 7 si sono espressi a favore di Torino e a nulla sono valse l'esperienza e la tradizione trentennale della kermesse letteraria del Lingotto che da anni raduna sotto la Mole, migliaia di appassionati di lettura e cultura. A nulla è valso nemmeno l'appello di quegli editori che hanno tentato di evitare uno strappo traumatico con Torino.

Il gruppo Feltrinelli proprio questa mattina, attraverso una nota, aveva espresso: “Prendiamoci il tempo di un progetto condiviso, che non sia di qualcuno contro qualcun altro ma un fattore di crescita sistemica e uno spazio per la passione per il libro: Milano o Torino che sia”. Niente da fare: ha vinto il prodotto nuovo di Mibook e per il capoluogo piemontese è arrivata la bocciatura.

Ma i saloni saranno due. Come è già stato anticipato infatti, Torino nel 2017 avrà comunque la sua trentesima edizione del Salone del Libro negli spazi espositivi del Lingotto anche se la presenza di stand sarà sicuramente più esigua. "L'amministrazione e la fondazione di Torino decida di fare quello che vuole - ha detto Federico Motta, presidente dell'Associazione Italiana Editori - Noi iniziamo un percorso nuovo. Recederemo dalla fondazione del libro di Torino - ha aggiunto -. La decisione di uscire dalla fondazione è in realtà stata presa dal consiglio generale all'unanimità lo scorso 25 febbraio. Non è stato fatto prima per correttezza istituzionale visto Torino si trovava in piena campagna elettorale".
 

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