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Colpo da Arsenio Lupin in via Giolitti, rubati 5 milioni di gioelli e preziosi

La banda ha agito a colpo sicuro conoscendo bene i movimenti della proprietaria. L'inchiesta è stata affidata al pubblico ministero Andrea Padalino

Un colpo da veri maestri del furto quello messo a segno lo scorso week end in un'abitazione di via Giolitti, nel cuore di Torino, e sul quale ora si stanno concentrando le indagini della squadra mobile di Torino. Valore del bottino? Circa 5 milioni di euro: un valore approssimativo perchè, calcoli alla mano, potrebbe essere molto più consistente.

Nelle mani dei dei ladri - che sono andati a colpo sicuro forzando la cassaforte senza lasciare traccia - oggetti antichi, gioielli, bracciali con diamanti e pietre preziose. Un vero tesoro d'altri tempi custodito gelosamente in una cassaforte della cui esistenza sapevano solo in pochi, domestici, famigliari e gli amici più fidati. A denuciare la scomparsa di gioielli e pietre preziose è stata la proprietaria dell'appartamento in via Giolitti, una signora di 62 anni che, al momento del furto, si trovava fuori città, nella sua tenuta di campagna.

I ladri non hanno lasciato traccia, neppure la minima impronta digitale. Dovevano conoscere bene i movimenti della proprietaria e sono andati a colpo sicuro, violando l'antifurto con abilità seriale. Per aprire le porte i ladri hanno presumibilmente utilizzato dei doppioni delle chiavi o comunque degli arnesi altamente sofisticati che gli hanno permesso di agire senza far scattare i rilevatori posizionati all'interno dell'abitazione e di individuare la combinazione segreta della cassaforte. Nessuna porta scassinata, nessun vetro infrato: è, infatti, mistero su come i malviventi si siano effettivamente introdotti all'interno dell'abitazione.

Ora l'inchiesta è affidata al pubblico ministero Andrea Padalino: data la complessità dell'operazione, a metterla in atto potrebbe essere stata banda composta da almeno quattro persone. Al momento il pm ha sentito famigliari e domestici per ricostruire gli spostamenti dei medesimi nei giorni precedenti al furto. Un vero grattacapo anche perchè l'operazione è stata svolta senza che i ladri lasciassero traccia. Le indagini si stanno concentrando anche su quello che potrebbe essere il destino dei preziosi rubati i quali potrebbero finire nelle mani di qualche collezionista straniero.

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