Prova a corrompere i poliziotti con carne di cinghiale: denunciato

Un cacciatore 64enne di Rivoli aveva promesso carne di cinghiale ad alcuni poliziotti per velocizzare le pratiche per il rinnovo della licenza di caccia e del porto d'armi. Scatta la denuncia

Non soldi ma gustosa carne di cinghiale per corrompere i poliziotti. E' successo a Rivoli, in provincia di Torino, la scorsa primavera, tra marzo e aprile, ma se n'è avuta notizia soltanto adesso. Un cacciatore di 64 anni, D.C., residente a Rivoli ha cercato di corrompere gli agenti di polizia promettendo loro della carne di cinghiale per velocizzare le sue pratiche per il rinnovo della licenza di caccia e del porto d'armi. Inevitabilmente è scatta la denuncia. Il pubblico ministero contesta al 64 enne il reato di tentata corruzione di pubblici ufficiali. I fatti ebbero luogo proprio all'interno della stazione di polizia. In passato D.C. era finito nei guai per caccia abusiva, sempre di cinghiali.

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