Padre e figli intossicati a Rivarolo: aperto fascicolo per omicidio colposo

Si procede contro ignoti per la tragedia che ha visto morire tre persone a Rivarolo Canavese. L'autopsia non è stata disposta visto l'accertamento che il decesso sia avvenuto a causa del monossido di carbonio

Non sarà effettuata l'autopsia sui corpi delle tre persone trovate senza vita all'interno di una roulotte a Gave di Rivarolo Canavese. Le cause della morte sono chiare, si tratta di intossicazione da monossido di carbonio sprigionato dall'impianto di riscaldamento. Proprio quest'ultimo sarà messo nei prossimi giorni sotto la lente di ingrandimento, così come ha disposto il pm Lorenzo Boscagli della Procura d'Ivrea dopo gli esami eseguiti dal medico legale dell'Asl To4.

L'impianto era alimentato da una bombola gpl. Su questa saranno eseguite le perizie tecniche per valutare quale sia l'origine del mal funzionamento. Intanto il pubblico ministero eporediese ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo.

Le vittime di Rivarolo sono Fabrizio Colombo, 51 anni, e i suoi figli Luca, 14 anni, e Martino, 6 anni. Erano arrivati dalla provincia di Varese per assistere ad una gara di motocross, ma nella notte prima del via hanno perso tragicamente la vita.

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