Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca

Operaio della Fiat in pensione ucciso nel salernitano dopo un litigio

Un litigio scoppiato per motivi di confine dei terreni: questo il movente dell'omicidio di Giuseppe Novellino, il pensionato di 71 anni, residente a Torino, trovato morto ieri sera in una scarpata del salernitano

Un pensionato di 71 anni, residente a Torino, è stato trovato senza vita nel salernitano. Dopo una notte di interrogatori, si è risaliti alla causa della morte. Giuseppe Novellino è stato ucciso da un allevatore di bestiame di 61 anni per un litigio scoppiato per futili motivi di confine di terreni.

I familiari della vittima avevano denunciato la scomparsa di Novellino già domenica scorsa e nella serata di ieri c'è stato il ritrovamento del cadavere in località Gallieri di Vibonati. Da quanto si è appreso il corpo era occultato in una scarpata coperto da materiale di risulta e terriccio, presentando sulla testa una vasta ferita, causata dal suo assassino, il quale lo avrebbe colpito con una pietra, come da lui stesso confessato.


Il delitto si è consumato nella mattinata del 27 agosto. A recuperare il corpo dell'ex operaio della Fiat, nato a Vibonati ma residente a Torino, sono stati i vigili del fuoco, dopo l'allarme lanciato da alcuni abitanti della zona, i quali partecipavano alle ricerche avviate dai familiari del pensionato. Novellino, che era single, da quando era andato in pensione trascorreva soprattutto i mesi estivi nella sua località d'origine.

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