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Costretta a lasciare il figlio: l'appello di madre e sorella per ritrovare Claudio, nato al Sant'Anna 42 anni fa

Claudio non è stato abbandonato. La madre aveva 15 anni quando l'ha dato alla luce e non aveva neppure un letto in cui dormire. Ora l'appello su Facebook per ritrovarlo

L'ultima tappa di un percorso durato ben 42 anni trascorsi a cercare il proprio figlio, non abbandonato, no, semplicemente lasciato a un destino migliore perchè all'epoca Caterina - la madre - non aveva neppure un letto in cui dormire. Ora l'annuncio disperato di lei e della figlia Rossella su Facebook per cercare quel figlio/fratello nato all'ospedale Sant'Anna di Torino il 25 gennaio del 1973 e riconosciuto dalla madre con il nome di Claudio, adottato poi da una famiglia nell'arco di pochi giorni.

"Claudio non è stato rifiutato da mia madre - ci racconta Rossella -. Aveva 15 anni quando è nato: non aveva né una casa né i soldi per sfamarlo. E' stata costretta a prendere quella decisione, ma non l'ha mai abbandonato né ha mai smesso di cercarlo". Praticamente nessun modo esiste, di fatto, per una madre di contattare il proprio figlio dato in adozione, anche se sono trascorsi pochi giorni dalla nascita: una lotta continua con quella che viene definita privacy. "Mia madre ha trovato una sistemazione e una casa dopo circa un mese dal parto - continua Rossella - ma quando si è recata presso la struttura, il personale le ha detto che Claudio era già stato adottato. Da allora ha continuato a cercarlo, sperando che potesse farsi vivo al compimento della maggiore età, ma non è mai successo".

Non pretendono nulla Rossella e Caterina, non si vogliono "imporre nella vita" di quest'uomo: il loro unico desiderio è quello di sapere che sta bene, basterebbe anche solo un biglietto di auguri per Natale. Già, Natale. Tanti gli anni trascorsi a sperare che insieme ai regali arrivasse anche lui, il figlio che una ragazza-madre fu costretta a lasciar andare dalle proprie braccia perchè "non se lo poteva permettere", ma che gli vuole bene e ha pensato a lui tutti i giorni di questa vita.

L'ultima speranza è racchiusa in una pagina Facebook "Cerco lui, nato a Torino il 25/01/1973" dove Rossella e sua madre hanno lanciato un appello speranzose che il popolo del web possa aiutarle e che, magari, Claudio possa trovarsi proprio tra quelle tante persone che oggi "sfogliano" le pagine dei social. "Vogliamo solo dirgli che ci siamo e che gli vogliamo bene".

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