Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca Barriera di Milano / Via Montanaro

Far west in Barriera, cinghiate tra spacciatori nel cuore del quartiere

Due risse hanno tenuto sotto scacco via Montanaro. La prima sabato, la seconda domenica. Gli spacciatori si sono affrontati in strada senza esclusione di colpi

Due risse registrate lo scorso fine settimana hanno tenuto sotto scacco Barriera di Milano. Protagonisti dell’increscioso episodio i soliti pusher che da anni si affrontano per le strade per il controllo del territorio. La prima sabato pomeriggio quando due bande, composte da un numero non ben precisato di marocchini e ragazzi del centro Africa, si sono affrontate lungo le solite strade del terrore, via Baltea, via Montanaro e via Scarlatti. Prima con insulti e poi a suon di calci e pugni. Qualcuno ha anche tirato fuori delle cinghie e delle catene mentre i più esagitati hanno usato del materiale del cantiere di riqualificazione del vicino mercato come arma di difesa.

Un residente del quartiere che ha assistito alla scena dal balcone dalla propria abitazione ha prima filmato la scena e poi allertato immediatamente le forze dell’ordine. Gli spacciatori, disturbati dalle urla della gente, sono riusciti a fuggire in pochi minuti lasciando per strada una scia di cocci di vetro. “Non si può vivere così. Questi pusher vengono sempre alle mani” racconta Luca, un residente. L’arrivo di due pattuglie della polizia ha riportato la situazione alla normalità.

Ammesso che la normalità in Barriera non sia proprio rappresentata dalla vendita di droga e dalle quotidiane zuffe. Come dimostra la seconda rissa, avvenuta domenica sera. Una battaglia senza esclusione di colpi tra un gruppetto di africani repressa con successo dagli agenti della polizia che operano all’interno del quartiere. In sei hanno cominciato a darsele di santa ragione facendo volare calci e pugni e attirando l’attenzione dei cittadini di passaggio. Immediata è stata la chiamata alle forze dell’ordine che in pochi minuti si sono precipitati sul posto fermando la colluttazione.

Ma nel quartiere la pazienza sta lentamente ed inesorabilmente diminuendo. Nemmeno gli aperitivi della pace, promossi dal Pd, sembrano tranquillizzare le famiglie. “Queste iniziative politiche non servono a nulla. Sono solo azioni di facciata” commenta uno dei mille residenti che hanno raccolto le firme per chiedere un presidio interforze in Barriera e l’aumento dei vigili in servizio su tutto il territorio della Sesta.

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