Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca Barriera di Milano / Via Alessandro Scarlatti

Capodanno di sangue in Barriera, maxi rissa tra indiani e nordafricani

Via Scarlatti teatroa anche di una violenta rissa tra ubriaconi e spacciatori. Sul posto cinque pattuglie della polizia e un'ambulanza. Per terra sangue a fiumi

Alcool a fiumi e sangue sulle strade. Capodanno a suon di calci e pugni in Barriera di Milano dove una maxi rissa, sfociata in via Scarlatti, ha costretto cinque pattuglie della polizia ad intervenire per evitare che ci scappasse il morto. L’allarme, ancora una volta, è stato lanciato dai residenti che dopo il brindisi della mezzanotte sono stati costretti a barricarsi in casa per assistere dalle finestre all’ennesimo spettacolo raccapricciante.

A scatenare il putiferio, che ha poi coinvolto anche un esercizio, sarebbe stata una banda di nordafricani. Visi noti dalle parti di via Montanaro. I giovani marocchini, per motivi ancora da accertare, avrebbero cominciato ad inveire contro un minimarket gestito da indiani costringendo i titolari a chiudere l’attività, per altro danneggiata da alcuni figuri. Nella rissa sono stati coinvolti anche gli spacciatori della via, presi a bottigliate dagli scatenati connazionali. Come dimostrano i cocci ritrovati per terra poche ore dopo, all’alba.

Alcuni uomini, feriti, sono poi stati soccorsi da un’ambulanza mentre la maggior parte dei balordi ha preferito alzare i tacchi per non finire sotto le grinfie dei poliziotti. “Una scena pietosa. E pensare che noi volevamo solo passare una bella serata” parole di un papà, perplesso dopo l’ultima rissa nel quartiere. Un alterco che per una volta non avrebbe nulla a che vedere con il mercato della droga.

Intanto nei prossimi giorni i residenti torneranno alla carica contro il Comune di Torino. La raccolta firme presentata mesi fa sembra solo un lontano ricordo. “Continuiamo a pensare che sia necessario l’intervento del nucleo interforze – dichiara Alberto, un altro cittadino -. E a ben vedere forse non abbiamo proprio torto a lamentarci. Da un mese questa zona è tornata ad essere terra di conquista dei delinquenti”.

Sempre in Barriera, ma in via Leinì, una seconda rissa ha finito per coinvolgere un gruppo di ubriaconi. A far scappare i beoni, però, ci hanno pensato i residenti stessi. “Questi maledetti negozi gestiti da stranieri devono chiudere di notte. Così non si vive”.

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