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Cronaca Borgo Po / Corso Moncalieri, 145

Dopo la rissa nella discoteca di Torino Borgo Po, il questore la chiude per quindici giorni

Alcuni avventori sono finiti in ospedale

È stata sospesa la licenza della discoteca "Bamboo", ex Banus, di corso Moncalieri 145 a Torino, per quindici giorni. Il provvedimento è scattato lo scorso 5 maggio 2022 su provvedimento del questore di Torino a seguito di una rissa scoppiata all'alba di domenica 1 maggio 2022. Una rissa fra numerosi avventori del locali, molti dei quali costretti a recarsi all'ospedale Gradenigo di Torino per le cure mediche del caso. 

Durante le indagini avvenute domenica scorsa, i poliziotti hanno potuto constatare un consumo incontrollato e molesto di alcol da parte dei clienti, principale causa della rissa. E anche davanti ai rappresentanti delle forze dell'ordine, i protagonisti non si sono fermati, continuando a fronteggiarsi fra loro. 

Per il questore, quindi, il locale è da ritenersi "fonte di concreto e attuale pericolo per la sicurezza dei cittadini, dei consociati e degli avventori, con indubbi riflessi negativi sull’ordine pubblico". La chiusura della discoteca terminerà venerdì 20 maggio 2022, essendo entrata in vigore nella giornata di ieri, giovedì 5 maggio 2022.

La difesa dell'avvocato 

In merito ai fatti  occorsi la notte del del 1 maggio preso la discoteca, la direzione ha conferito mandato difensivo al difensore di fiducia l'avvocato Giuseppe Fiore affinché la tuteli nelle sedi opportune e soprattutto tuteli l'immagine e buon nome del locale.

A tal proposito il legale chiarisce come "il fatto avvenuto che si condanna a priori, è frutto dell' inciviltà di pochissime persone che per futili motivi hanno hanno avuto un litigio immediatamente sedato all'interno del locale attraverso intervento tempestivo della sicurezza che ha evitato che la situazione degenerasse. Purtroppo la discussione è proseguita all'esterno allorché venivano allontanati dal locale i facinorosi e i incivili. A tal proposito si evidenzia che la direzione ha contattato la polizia affinché gli avventori fossero identificati e assicurati all'autorità giudiziaria".

"Non risulta quindi - continua l'avvocato - che ci fossero persone che avessero abusato di consumo d'alcool, ma solo pochi incivili che hanno rovinato una serata .
C'è stata grandissima collaborazione della direzione del Bamboo e della sicurezza con le forze dell'ordine che insieme hanno provveduto a rimettere in pochi minuti ordine e sicurezza nel locale a riprova della correttezza dell'operato".
 
La discoteca è stata oggetto del provvedimento di sospensione - che verrà impugnato prossimamente - ma si ritiene la vera vittima di incivili ed ha già messo in atto tutte le cautele per evitare che ciò riaccada, sia attraverso un rafforzamento della sicurezza che con l'ampliamento del sistema di videosorveglainza, peraltro già esistente.
"Il locale si costituirà parte civile per chiedere danni ai soggetti che sono stati i protagonisti  di questo spiacevole evento. La direzione si tutelerà giudiziariamente e ci sarà massima collaborazione con autorità giudiziaria per identificare le persone coinvolte".

Inoltre, il gestore Stefano Rivella osserva che "il locale è un luogo sicuro fin dalla sua apertura ultra decennale e questa è stata la prima volta che si è verificato un simile episodio" e e assicura che non ricapiterà più perché saranno adottate ulteriori misure a tutela e per la sicurezza degli avventori . "Il Bamboo - conclude - è un luogo sicuro dove ci si diverte e si trascorrono  piacevole serate. E questo continuerà ad essere così: un luogo sicuro e divertente". 

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