Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Maxi rissa a Bra: sei giovani denunciati dai carabinieri

All'origine dell'episodio, un apprezzamento 'eccessivo' nei confronti di una ragazza

Sono sei le persone denunciate dai carabinieri a seguito della maxi rissa avvenuta nella nottata di sabato 25 settembre a Bra. All’origine dell'episodio, avvenuto in via Principi di Piemonte, un apprezzamento considerato eccessivo nei confronti di una ragazza. I giovani, fuggiti prima dell’arrivo dei militari, con ogni probabilità avevano bevuto. Nei giorni seguenti, in seguito a quanto dichiarato dai testimoni e alla presa in visione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza comunali, la scena è stata ricostruita e i carabinieri hanno identificato alcuni partecipanti alla rissa, in parte già noti alle forze dell’ordine. 

Si tratta di sei soggetti di età compresa tra i 24 e i 33 anni - 5 di nazionalità italiana e 1 albanese -, per i quali è scattata la denuncia in stato di libertà per rissa, alla Procura della Repubblica di Asti. Le indagini, finalizzate all’identificazione degli altri partecipanti proseguono, così come il monitoraggio da parte dei militari, nei luoghi della movida braidese. 

A questo proposito ieri i carabinieri della Compagnia di Bra hanno intensificato l’azione preventiva sul territorio con mirate attività di controllo della circolazione stradale e di alcuni esercizi pubblici, anche con l’ausilio degli ispettori della locale Asl. Sono stati conseguiti i seguenti risultati: 65 veicoli controllati, 171 persone identificate e 25 alcooltest effettuati che in 4 casi hanno portato al ritiro immediato della patente di guida e al deferimento di due soggetti per guida in stato di ebbrezza. Sono state inoltre elevate 15 contravvenzioni per infrazioni varie al Codice della Strada e sanzioni amministrative per un totale di 10.000 euro a carico dei gestori di alcuni locali del centro cittadino.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Maxi rissa a Bra: sei giovani denunciati dai carabinieri

TorinoToday è in caricamento