Sabato, 23 Ottobre 2021
Cronaca

Ripensare il trasporto pubblico locale aumenta il Pil e migliora la vita

È risaputo che investire nei trasporti pubblici è fondamentale per l’economia di un Paese, perché ne aumenta il PIL, dato confermato, tra l'altro, anche da una ricerca della Siemens. Il Movimento 5 stelle intende andare proprio in questa direzione, proponendo ai cittadini un servizio efficiente, puntando sulla qualità del trasporto pubblico, perché i benefici economici ripagheranno ampiamente gli esborsi iniziali

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

È risaputo che investire nei trasporti pubblici è fondamentale per l'economia di un Paese, perché ne aumenta il PIL, dato confermato, tra l'altro, anche da una ricerca della Siemens. Lo studio "The mobility opportunity: improving urban transport to drive economic growth", commissionato da Siemens e condotto dall'agenzia di consulenza Credo, attribuisce un costo all'inefficienza dei trasporti e agli investimenti nel settore della mobilità pubblica, per stabilirne l'effettivo beneficio e ricaduta quando si decide di investire in tale settore.

La ricerca ha preso in esame le reti di trasporto pubblico di 35 importanti città in tutto il mondo, cercando di capire come quest'ultime dovrebbero agire per rispondere alle sfide del futuro, quali crescita demografica e aumento della competizione.
Siamo ormai in quello che è stato definito come urban millennium, dal 2009 metà della popolazione mondiale vive in città ed entro il 2030 la popolazione urbana crescerà da 3,5 a 4,7 miliardi. Oggi le città contribuiscono per l'80% alla produzione economica mondiale e in quota e in quota ancora più rilevante alla crescita globale.
In un'economia sempre più globalizzata, dove aziende e forze lavoro si spostano facilmente ovunque, i centri urbani sono chiamati quindi a rendersi sempre più competitivi per attrarre le attività economiche. In tal senso giocano un ruolo chiave proprio i trasporti pubblici, che rappresentano uno dei principali fattori di competitività per le città.
Il Movimento 5 stelle ha analizzato in modo approfondito la situazione a Moncalieri, crede che l'investimento nel trasporto pubblico e la sua riorganizzazione, possa dare finalmente ai cittadini un servizio efficiente.
Il Comune di Moncalieri è consorziato con una quota dell'1% all'Agenzia Mobilità Metropolitana Torino (AMMT) con un contratto di servizio per il trasporto pubblico locale fino al 2022. Attualmente il territorio è servito da:
Quattro linee suburbane GTT;
Sette linee interne CA.NOVA;
Cinque linee ferroviarie metropolitane;
Nell'ambito del contratto di servizio proponiamo una riorganizzazione del trasporto pubblico, considerando le diverse densità di popolazione e razionalizzando i percorsi, ampliandoli nelle zone attualmente servite insufficientemente, In previsione dell'arrivo del servizio di metropolitana in piazza Bengasi.
Verrà migliorato il collegamento tra stazione ferroviaria e resto della città, per favorire il trasporto su ferrovia.
Verranno fatti interventi in Borgo San Pietro sull'asse Via Sestrieres e Corso Roma, migliorando i passaggi delle linee CA.NOVA. In Borgata Nasi - Testona verrà effettuata una riprogrammazione dei passaggi e saranno modificati i percorsi offrendo un servizio migliore al cittadino. Altri interventi saranno fatti in borgate minori come Barauda, Taglia Ferro, Moriondo e la parte collinare. Lo studio citato, ovvero "the mobility opportunity"
per quantificare i costi ha preso in considerazione alcuni fattori riguardanti la vita comune di ogni pendolare (la durata del viaggio, il valore del tempo, il costo del biglietto, il livello di affollamento, la facilità di utilizzo dei mezzi e l'affidabilità del servizio), in sintesi, tutto ciò che riguarda l'efficienza e la velocità di uno spostamento tipo in una data città.
Ebbene, pare chiaro che investire nei trasporti pubblici si traduce in benefici collettivi, poiché più le città combattono le inefficienze e migliorano i collegamenti, più attirano nuove attività economiche e aumentano la produttività. Al contrario, una rete di trasporto pubblico inefficiente rappresenta un costo per i centri urbani e per i loro abitanti in termini sia economici sia sociali, come dimostrano sia il tempo produttivo perso per viaggiare, sia la scarsa qualità dei servizi.
"I migliori sistemi di trasporto sono quelli che portano a destinazione le persone in modo veloce, facile e confortevole. Le città leader si stanno muovendo in questa direzione con sistemi di trasporto efficienti dotati di moderne infrastrutture, facili connessioni tra le diverse modalità di trasporto e, soprattutto, con una chiara strategia di fondo su come incontrare i bisogni della mobilità del futuro", annota lo studio di Siemens.
Il Movimento 5 stelle intende andare proprio in questa direzione, proponendo ai cittadini un servizio efficiente, puntando sulla qualità del trasporto pubblico, perché i benefici economici ripagheranno ampiamente gli esborsi iniziali.
Migliorando non solo la produttività delle città, ma anche e sopratutto la nostra qualità di vita.

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