Lunedì, 25 Ottobre 2021
Cronaca

Processo Thyssen rinviato in attesa della decisione della Cassazione

L’udienza si è aperta e quasi subito chiusa. A chiedere il rinvio il pg Vittorio Corsi vista l’istanza di trasferimento sede formulato dagli avvocati della difesa alla Suprema Corte

Come previsto l’udienza del processo Thyssen, riapertosi questa mattina dopo che la Cassazione aveva rinviato il procedimento alla Corte d’Appello, si è chiusa dopo meno di un’ora dall’inizio del dibattimento ed è stata rinviata al prossimo 28 maggio. A chiedere il rinvio è stato il procuratore generale Vittorio Corsi, colui che ha preso il posto di Raffaele Guariniello nel lunghissimo processo per la tragedia avvenuta nel dicembre del 2007. Il pg ha motivato la richiesta dicendo di aver preso atto dell’istanza di trasferimento sede formulata dagli avvocati della difesa alla Suprema Corte.

Nella data del 28 maggio la Corte di Cassazione dovrebbe già aver deciso sullo spostamento o meno della sede processuale. Per questo motivo il nuovo appello è stato rinviato dalla Corte d’Assise tra tre mesi circa.

Il rinvio non è piaciuto affatto ai parenti delle vittime che questa mattina, come in ogni altra udienza, erano presenti in aula. Il problema è dato dall’allungarsi del processo che per loro avrebbe dovuto essere molto breve e invece, soprattutto dopo la decisione della Corte di Cassazione, i tempi si sono nuovamente allungati e non di poco. “Non solo non si riesce ad arrivare a una sentenza esemplare - lamentano -, ma nemmeno a una sentenza”.

I legali degli imputati già condannati in primo grado (e anche in secondo per la verità, ma di fatto si deve nuovamente passare in Corte d’Appello) hanno confermato la volontà di spostare la sede del processo perché a Torino ci sarebbe il rischio di turbare il naturale svolgimento del tutto e la presenza in aula dei parenti potrebbero, a loro dire, influenzare la corte, soprattutto i giudici popolari.

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