Cronaca

'Ndrangheta in Piemonte: 75 rinviati a giudizio per l'operazione Minotauro

Il processo si aprirà il 18 ottobre. 140 sono gli indagati, 74 di loro hanno scelto il rito abbreviato e verranno giudicati a partire dal 28 maggio

Sono settantacinque le persone rinviate a giudizio a Torino per l'operazione Minotauro. L'indagine dei Carabinieri ha permesso di smantellare le bande della 'ndrangheta in Piemonte e di portare alla luce i loro tentativi di condizionare il mondo politico locale. Il processo si aprira' il 18 ottobre. Gli indagati erano circa 140 e, nei prossimi giorni, verranno discusse le posizioni di quelli che hanno scelto il rito abbreviato.

Fra i 75 rinviati a giudizio c'è anche Nevio Coral, ex sindaco di Leini. Il cui consiglio comunale della cittadina è stato sciolto pochi mesi fa per infiltrazioni mafiose, proprio in seguito all'inchiesta Minotauro. A processo finirà anche Antonino Battaglia, segretario comunale a Rivarolo, un'altra cittadina per la quale, ieri, è stato disposto il commissariamento.

74 imputati verranno invece giudicati, a partire dal 28 maggio, con il rito abbreviato. Venti persone hanno chiesto e ottenuto di patteggiare: le pene variano dai sedici ai ventiquattro mesi di carcere e, in tutti i casi, vanno a sommarsi a condanne precedenti. Il patteggiamento è stato concesso a soggetti che hanno precedenti specifici in materia di criminalità e sentenze definitive per reati come la droga e l'omicidio; alcuni dei loro avvocati stanno studiando se esiste la possibilità tecnico-giuridica di chiederne la scarcerazione nei prossimi mesi, visto che buona parte della nuova condanna è stata già scontata per effetto della custodia cautelare. Gli imputati incensurati, invece, saranno processati.

(fonte ANSA)

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

'Ndrangheta in Piemonte: 75 rinviati a giudizio per l'operazione Minotauro

TorinoToday è in caricamento