rotate-mobile
Cronaca Aurora / Corso Ciriè

"Tutti i cristiani devono morire": rimpatrio coatto per l'imam oltranzista

E' già tornato a casa

Durante le preghiere nel carcere di Alessandria, dove aveva fatto anche l'imam (ed era stato rimosso proprio per le sue idee oltranziste e per i suoi comportamenti violenti) aveva manifestato simpatie verso l'Isis e aveva detto "Cristiani maledetti devono morire tutti", sostenendo che americani e francesi "devono pagare per l'invasione militare di Iraq, Siria e Libia".

L'avventura italiana di Abdelghani Otman, marocchino di 35 anni, si è conclusa nel pomeriggio di ieri, giovedì 14 marzo 2018, quando è atterrato all'aeroporto di Casablanca con un volo partito qualche ora prima da Malpensa.

Era stato individuato per l'ennesima volta, a piede libero, a Torino in corso Cirié dagli agenti del commissariato Dora Vanchiglia lo scorso 22 dicembre 2017, dopo avere subito più provvedimenti di espulsione a cui non aveva mai ubbidito e fornito numerosi alias per sfuggire alle maglie della giustizia. La Digos e l'ufficio immigrazione della questura, dopo averlo portato al centro rimpatri di corso Brunelleschi, hanno disposto tutto per il rimpatrio coatto.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Tutti i cristiani devono morire": rimpatrio coatto per l'imam oltranzista

TorinoToday è in caricamento