Cronaca

Scontrini falsi, la procura blocca il conto corrente dei consiglieri regionali

Avevano sperperato i soldi pubblici in spese pazze. Ora la procura di Torino gli ha bloccato i conti correnti per evitare che il denaro venga speso prima della confisca

Niente più spese pazze per i consiglieri regionali indagati nell'ambito dell'inchiesta sui falsi scontrini. La procura di Torino ha ottenuto il sequestro preventivo di alcune somme di denaro sui loro conti correnti, bloccati per evitare che il denaro possa essere ulteriormente speso prima della confisca.

Ai consiglieri suddetti, oltre il peculato, è contestato anche il reato di truffa, per il quale, appunto è stato disposto il blocco. Nel mirino Antonello Angeleri e Gianfranco Novero della Lega Nord, Roberto Boniperti del gruppo misto, Daniele Cantore, ex Pdl e Maurizio Lupi, dei Verdi Verdi.

Tra le persone che hanno ricevuto la medesima contestazione anche Sara Lupi, figlia del suddetto consigliere. Ad alcuni di essi la somma bloccata sul conto corrente ammonta a d alcune decine di migliaia di euro: questi soggetti avevano, infatti, dichiarato anche una falsa residenza.

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