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Repertorio

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Inclusione sociale, intesa tra Comune e Amiat per lavori di pubblica utilità

Gruppi organizzati in squadre miste costituite da migranti e dipendenti dell'azienda raccolti rifiuti

Via libera dalla Giunta del Comune di Torino ad un protocollo di intesa tra Palazzo Civico e l'Amiat, società che si occupa della pulizia e dello smaltimento rifiuti, che prevede l'impiego di profughi e rifugiati in lavori di pubblica utilità come pulizia di strade e giardini.

Le attività dei migranti, svolte a titolo volontario e gratuito per sei ore ogni sabato mattina, saranno organizzate in moduli di dodici settimane ciascuno, coinvolgendo, per ogni modulo, venti persone. Saranno organizzati in squadre miste costituite da migranti e dipendenti dell'azienda raccolti rifiuti e opereranno in strade e piccoli spazi verdi di tutte le circoscrizioni cittadine.

"L'iniziativa consente, ai richiedenti asilo o titolari di protezione internazionale, di dare qualcosa in cambio del sostegno ricevuto per essere aiutati a costruire un percorso di vita lontano dal Paese che sono stati costretti a lasciare" ha detto il vice sindaco di Torino, Elide Tisi. "L'accordo con Amiat - ha aggiunto il vicesindaco - evidenzia inoltre l'importanza del lavoro svolto in rete dalla Città di Torino con soggetti diversi, tra cui figurano le aziende partecipate, e condotto in una logica non di assistenzialismo, ma di responsabilità".
 

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