Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca Barriera di Milano / Strada Basse di Stura

Strada Basse di Stura ridotta a una discarica: "Colpa degli incivili"

I lavori nel complesso ex Alfa Romeo non sembrano fermare gli incivili che continuano a scaricare i rifiuti a due passi da via Botticelli

Spariti gli operai i furbetti hanno trovato il via libera per tornare a seminare i rifiuti durante le ore notturne. E tra Barriera di Milano e il Regio Parco si torna a parlare dell’incubo sporcizia. Soprattutto lungo strada Basse di Stura, tornata ad essere terra di conquista per gli scaricatori. Lo testimoniano le foto scattate dai residenti che immortalano, tra le altre cose, i materassi, i pneumatici, i barattoli di vernice, il cartone e gli avanzi di cibo che hanno rifatto la loro comparsa lungo la strada che da qualche mese è oggetto di un importantissimo intervento di riqualificazione. L'assenza di operai al lavoro ha autorizzato qualche furbetto a scaricare a due passi dal cantiere dell’ex fabbricato Alfa Romeo. Le ruspe, infatti, hanno demolito i locali interni mentre la seconda parte del progetto sarebbe ancora in sospeso".

I cumuli di immondizia – spiegano i residenti del quartiere autori di un dossier - non si contano più e a nulla sembrano servire gli interventi della circoscrizione. Noi siamo davvero disperati per questa situazione”. Nemmeno la presenza di un commissariato di polizia in via Botticelli, a pochi passi dalla strada incriminata, sembra spaventare i soliti incivili. “Abbiamo chiesto di chiudere la strada ma ci è stato risposto che non si poteva fare – dichiara Marco, un cittadino -. Ma noi nell’attesa dei nuovi lavori non abbiamo proprio voglia di convivere con i rifiuti e con la puzza. Non ci sembra un comportamento rispettoso nei nostri confronti”.

L'annoso problema - secondo gli uffici di via San Benigno - verrà risolto soltanto con i lavori di realizzazione di una pista ciclabile e con un nodo viario alternativo in grado di collegare via Botticelli e la stessa strada Basse di Stura con corso Giulio Cesare. “Si tratta di una zona molto sensibile  – dichiara la presidente della circoscrizione Sei Nadia Conticelli -. Gli scaricatori continuano a farsi beffe dei divieti ma siamo sicuri che la situazione cambierà una volta per tutte con l’apertura del cantiere”.

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