Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca Barca / Lungo Stura Lazio

Fumi tossici e rifiuti sulle sponde del fiume. Il degrado non si arresta

La situazione di lungo Stura Lazio sta facendo disperare tutta la circoscrizione Sei. Dalla Barca arrivano 3250 firme per lo sgombero della baraccopoli abusiva

I rifiuti ammassati sulle sponde del fiume. E quei fumi tossici a tutte le ore del giorno. E’ questa la realtà di lungo Stura Lazio dove l’immondizia ha finito per inquinare le acque e creare seri problemi alla flora e alla fauna del luogo. Una vera e propria emergenza igienico-sanitaria. Senza esagerare. Problemi che i residenti della Barca e del Regio Parco conoscono fin troppo bene. E che denunceranno con un nuovo esposto alla Procura della Repubblica.

Un degrado spaventoso che verrà dimostrato grazie alle foto scattate in questi ultimi anni. Le ultime solo pochi giorni fa. Da una parte le colonne di fumo nero che si alzano al cielo, probabile combustione di pneumatici o altri materiali velenosi. Dall’altra i flash che immortalano le acque dello Stura piene di oggetti che nulla hanno a che fare con un fiume.

Televisori, lattine, elettrodomestici e tanto altro ancora. Terrificanti gli odori che si possono sentire transitando lungo i marciapiedi, esalazioni che facilmente attirano i ratti e i piccioni che possono così banchettare con i rifiuti. “Quella gente vive in condizioni pietose, al limite dell’umana comprensione – dichiara Antonio, un residente -. Noi ne paghiamo le conseguenze respirando le loro esalazioni e assistendo impotenti allo scarico selvaggio sulle sponde”. Tuttavia qualcosa potrebbe muoversi a breve, già a fine mese quando il Tavolo Sociale di Barca e Bertolla verrà convocato in Comune di Torino.

”Faremo valere le nostre ragioni grazie alle 3250 firme raccolte negli scorsi mesi - spiega il presidente Fulvio Tagliabò -. Siamo stufi di vivere in mezzo a montagne di immondizia, circondati da fumi tossici. Per questo ribadiremo la nostra richiesta: lo sgombero di quelle baracche e la riqualificazione del lungo Stura Lazio”. Soddisfatto Alessandro Sciretti, consigliere della Lega Nord in circoscrizione Sei. “Da parte dei nostri quartieri c’è la piena volontà di superare il problema – chiosa Sciretti -. E presto vedremo se anche la Città ha finalmente intenzione di fare un passo in avanti”

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fumi tossici e rifiuti sulle sponde del fiume. Il degrado non si arresta

TorinoToday è in caricamento