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Una notte tra la Movida: San Salvario sotto la morsa dell'ordinanza

Abbiamo tarscorso una serata nel quartiere di San Salvario per capire quali conseguenze ha generato l'ordinanza "taglia orari" di Fassino. Ecco le considerazioni di gestori e cittadini

L'ordinanza "taglia orari" del sindaco Piero Fassino ha lasciato il segno su San Salvario. Complice il primo vero esodo dei vacanzieri, il quartiere della movida, nel week end appena trascorso, ha dato notevoli segni di cedimento.

Niente strade affollate, pochi schiamazzi e tanta incomprensione nei confronti di un provvedimento che, inevitabilmente, ha spinto i giovani a scegliere una meta diversa.

"Se da una parte si possono comprendere le ragioni dei residenti - ci racconta il popolo della movida - dall'altra vengono meno i nostri bisogni. Il bello di San Salvario sta proprio nei dehors, nella possibilità di stare all'aperto e di socializzare. L'ordinanza ucciderà questo quartiere". Molti, infatti, i ragazzi che, allo scattare delle ore 2.00, hanno completamente abbandonato la zona.

Tra i ragazzi che frequentano i locali c'è addirittura chi prende le parti dei gestori, consapevoli che le restrizioni imposte dall'amministrazione comunale avranno delle serie conseguenze sui loro guadagni e sul loro futuro. Alcuni sono arrabbiati, altri sconcertati, perchè dicono "qui a San Salvario, si sta bene".

In barba alle polemiche, comunque, i gestori che hanno fatto ricorso al Tar per chiedere la sospensione degli effetti dell'ordinanza sono ottimisti: "Siamo sicuri che, in qualche modo, gli avvocati Dal Piaz e Russo, riusciranno a spuntarla". Sì, anche perchè il tempo stringe ed in san-salvario-dehors-2previsione di un settembre che si annuncia decisamente affollato, i gestori dei locali, sperano di avere la meglio.

Nel frattempo, anche se con un po' di rabbia, allo scattare delle ore 2.00 sbaraccano i dehors, invitando gentilmente gli avventori ad alzarsi per continuare a consumare le loro bevande all'interno del locale. Ovviamente non senza polemiche: "Ho perso un'ora e mezza di lavoro - ci racconta un gestore -. Dopo che sbaracchiamo il dehors, volente o nolente, la gente se ne va'". Ed in effetti, verso le 2.30 di notte San Salvario comincia a spopolarsi, in un orario che, rispetto agli scorsi fine settimana, vedeva invece una concentrazione di folla decisamente superiore.

Attente le forze dell'ordine che, senza troppa fatica e comunque con la collaborazione degli stessi gestori, monitorano la situazione. Nessuna presa di posizione: al momento tutti gli esercenti sembrano sottostare sereni all'imposizione dell'ordinanza "taglia orari", in vista, ovviamente, di un possibile cambio di rotta.

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